Tra Barcellona e Tarragona, il territorio sale dalla costa in tre gradoni: dal caldo Baix Penedès, passando per il Mitja Penedès, fino all'Alt Penedès, dove le viti crescono su calcare e argilla con vista sul Montserrat. Qui il vino del Penedès è soprattutto bianco, da Xarel·lo, Macabeu e Parellada: teso, speziato ed erbaceo, sapido, plasmato dal sole mediterraneo e dalla brezza che nelle giornate calde risale dal mare. La regione è diventata celebre per le bollicine, e i suoi vini fermi esprimono gli stessi vitigni con grande nitidezza. Come vini biologici del Penedès proponiamo quelli di due produttori dell'Alt Penedès che lavorano in biodinamica: Celler Credo ed Enric Soler.
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Vino del Penedès tra il Mediterraneo e Montserrat
La DO Penedès si estende nell'entroterra tra Barcellona e Tarragona, con Vilafranca del Penedès come centro principale e Sant Sadurní d'Anoia come cuore delle cantine di spumanti. Nel Baix Penedès, vicino alla costa, le temperature sono più elevate e qui maturano soprattutto le varietà a bacca rossa. Il Mitja Penedès, nell'ampia depressione retrostante, è la terra d'elezione delle uve da spumante, mentre nell'Alt Penedès i vigneti salgono fino a 600 metri e oltre, con notti fresche e suoli chiari, ricchi di calcare. Calcare e argilla caratterizzano quasi ovunque il terreno. Il clima è mediterraneo, con estati secche e inverni miti, e la brezza marina che nel pomeriggio soffia verso l'interno rinfresca le viti e mantiene viva l'acidità.
Xarel·lo, Macabeu, Parellada e le varietà rosse
Tre vitigni a bacca bianca sostengono la regione. Lo Xarel·lo è il più vigoroso tra questi, con note di agrumi, finocchio, un fine tocco amaro e una struttura capace di sostenere lunghe maturazioni; dalle vecchie viti nascono vini bianchi fermi di sorprendente profondità. Il Macabeu apporta pienezza e frutto bianco, mentre la Parellada dei vigneti più alti regala profumi floreali, mela verde e un'acidità slanciata e luminosa. La cuvée classica per gli spumanti li riunisce tutti e tre. Tra le varietà rosse, Garnatxa e Samsó affiancano l'autoctono Sumoll, un vitigno dall'acidità spiccata, a lungo quasi scomparso e oggi nuovamente piantato per produrre vini rossi freschi e leggeri.
Cava, Corpinnat e Clàssic Penedès
Dalla fine del XIX secolo nel Penedès si producono spumanti con seconda fermentazione in bottiglia, e la maggior parte di essi porta la denominazione Cava. All'interno della DO Penedès esiste la categoria Clàssic Penedès, riservata agli spumanti ottenuti da uve biologiche con una lunga permanenza sui lieviti. Corpinnat è un'associazione di produttori che imbottigliano i propri spumanti al di fuori della DO Cava, sotto un nome proprio: uve da agricoltura biologica, vendemmiate a mano e vinificate interamente nella propria cantina. I vini fermi sono rimasti a lungo all'ombra di questa tradizione. Oggi è proprio lo Xarel·lo, vinificato fermo, a mostrare quanto calcare, erbe aromatiche e sale siano racchiusi in questi vigneti, e la DO Penedès ha deciso che in futuro certificherà esclusivamente vini provenienti da coltivazione biologica.
Vino bio dal Penedès: tenute biodinamiche nell'Alt Penedès
Celler Credo coltiva i propri vigneti nell'Alt Penedès, fino a 600 metri di altitudine, secondo i principi della biodinamica; i cavalli arano tra i filari e d'inverno pascolano le pecore. I vini affinano con calma e senza filtrazioni, dal Volaina da Parellada al Mirabelles da Malvasia, fino all'Ambvivalent, un Orange Wine ottenuto da Xarel·lo rosso. Enric Soler, premiato nel 1997 come miglior sommelier di Spagna, ha rilevato nel 2004 la tenuta Cal Raspallet nel borgo di Sabanell, dove suo nonno aveva piantato Xarel·lo nel 1945, e dal 2005 lavora in biodinamica. Da queste vecchie viti, radicate su terreni sabbiosi e calcarei a circa 400 metri di altitudine, nasce il Nun Vinya dels Taus 2024, che prende il nome dai cumuli di terra scavati dalle talpe nella piccola parcella. Chi desidera acquistare vino del Penedès trova qui il volto fermo e biodinamico della regione.























