Nota di degustazione
- Colore e aspetto
- Giallo pallido con riflessi verdi – un vino che già nel calice segnala la frescura dell’alta quota.
- Naso
- Nessun fuoco d’artificio fruttato, bensì un ritratto silenzioso ed erbaceo: susine claudie, bucce di piccole mele chiare, accompagnate da un generoso mazzo di erbe aromatiche fresche. Prato estivo appena falciato, fieno e tisana alle erbe caratterizzano il tono austero e vegetale. Delicate note fermentative sono attualmente in primo piano – con l’aria nel calice il vino si apre progressivamente.
- Palato
- Il tratto erbaceo, speziato e austero prosegue con coerenza. Una fenolicità fogliacea e una trama tannica fine lo rendono stimolante e salivante. L’acidità si mostra precisa, ma con nobile riserbo; amari stimolanti e piacevolmente austeri rivelano l’origine mediterranea. Aromaticamente delineato da salvia e scorze di agrumi.
- Finale
- Snello, fresco e con una sottile speziatura amara che risuona a lungo – meno frutto, più introspezione.
- Terroir e origine
- Le vigne si trovano a Pla de Manlleu, con oltre 500 metri una delle località più elevate del Penedès. Celler Credo, il progetto di vini fermi della famiglia Recaredo, opera nell’Alt Penedès fino a 600 metri di altitudine – circondato da boschi, finocchio selvatico e margherite. Le notti fresche di queste quote conferiscono ai vini freschezza e tensione.
- Vitigno e vinificazione
- 100% Parellada – un vitigno che nella produzione di Cava finisce solitamente in secondo piano negli assemblaggi e che qui si esibisce da solista. Tutte le lavorazioni sono svolte a mano; la fermentazione alcolica avviene spontaneamente con lieviti indigeni. L’affinamento si svolge in vecchie botti di rovere.
- Consigli gastronomici
- I malfatti con burro nocciola alla salvia rispecchiano la speziatura erbacea; le vongole veraci in olio d’oliva con limone e coriandolo incontrano la freschezza sapida; la salsiccia ai semi di finocchio richiama la conditura mediterranea.
- Particolarità
- Il nome Volaina – catalano per farfalla – rimanda a un progetto congiunto con il Museo di Scienze Naturali di Granollers per lo studio di questi insetti in vigna. Con soli 9,5% di alcol, il vino offre una quantità sorprendente di sapore a regimi minimi. Dal 2010 Celler Credo è la prima azienda vinicola del Penedès certificata biodinamica.



