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Pertois-Lebrun

Cantina Pertois-Lebrun

La precisione del secco incontra la profondità minerale: questo è il sapore dell'autentico Blanc de Blancs della Côte des Blancs. La cantina Pertois-Lebrun di Cramant, a conduzione familiare, è uno di quei rivoluzionari silenziosi che interpretano lo Chardonnay nella sua forma più pura. Nessun compromesso per quanto riguarda il dosaggio, nessuna imbiancatura in cantina. Si lavora invece appezzamento per appezzamento nei vigneti Grand Cru di Chouilly, Le Mesnil-sur-Oger e Cramant, dove i terreni calcarei conferiscono al vino la vibrante tensione che caratterizza i grandi champagne. I vini sono studi di carattere delle loro origini: schietti, onesti, elettrizzantemente vivaci.




Per saperne di più su Pertois-Lebrun

Dove il gesso incontra il purismo

A Cramant, nel cuore della regione di Côte des Blancs, la cantina è senza pretese come il gusto dei suoi champagne. Niente edifici pomposi, niente storie dettate dal marketing: solo l'intransigente convinzione che il grande champagne nasce nel vigneto e viene semplicemente accompagnato in cantina. La famiglia coltiva circa otto ettari nei migliori vigneti. Siti Grand Cru della regione, coltivati esclusivamente a Chardonnay. Chouilly con i suoi profondi terreni gessosi, Le Mesnil-sur-Oger con la sua leggendaria mineralità, lo stesso Cramant con la sua particolare eleganza: ogni parcella viene vinificata singolarmente per preservare il suo specifico terroir.

I vigneti sono coltivati con la massima cura, il terreno è vivo e gli interventi chimici sono ridotti al minimo indispensabile. Qui si capisce che lo Chardonnay su gesso può sviluppare una precisione che ricorda il vetro tagliato - fresco, chiaro, penetrante. Le rese sono costantemente mantenute basse, le uve vengono raccolte e selezionate a mano. Ciò che sembra semplice richiede decenni di esperienza e il coraggio di rinunciare alla quantità nelle annate difficili.

Il lavoro in cantina come arte della moderazione

In cantina regna una filosofia di non intervento. I vini base maturano in Serbatoi in acciaio inox e in parte in vecchie botti di legno, L'obiettivo non è mai quello di far prevalere il legno, ma solo di consentire un delicato invecchiamento ossidativo. La fermentazione malolattica viene decisa in base all'annata e alla parcella: a volte viene svolta per ottenere maggiore morbidezza, altre volte viene bloccata per ottenere maggiore freschezza e longevità. Il dosaggio rimane radicalmente basso: Extra Brut è standard qui, con alcune cuvée addirittura Natura Brut senza zuccheri aggiunti.

Il L'extravertie 2021+Réserve combina l'energia di un'annata giovane con la complessità dei vini di riserva e dimostra quanto possano essere vivaci e accessibili i Blanc de Blancs senza sacrificare la sostanza. Il lungo affinamento sui lieviti - almeno tre anni, spesso molto di più - conferisce ai vini quella consistenza cremosa che ammorbidisce l'acidità ossuta senza addomesticarla.

Particolarmente impressionanti sono i Champagne monovitigno, che riflettono il terroir senza filtri. Il Le Chetillons N°16 Mesnil sur Oger della vendemmia 2016 proviene da uno dei siti più famosi della Champagne e mostra la salda eleganza per cui Le Mesnil è rinomato: uno Champagne di grande precisione e dall'enorme potenziale di invecchiamento.

Vigneto Pertois-Lebrun

Teste di personaggi con nomi parlanti

I nomi delle cuvée rivelano molto della percezione che la casa ha di sé. „L'Ambitieuse“ - l'ambiziosa - o „L'Egoiste“ - l'egoista - non sono gag di marketing, ma un impegno verso uno stile senza compromessi. Il Derrière le Mont Aigu N°18 Sans Sulfites Ajouté fa un ulteriore passo avanti: uno champagne senza solfiti aggiunti, vinificato nel vigneto dietro Mont Aigu a Chouilly. Questo dimostra quanto lo Chardonnay possa essere limpido e puro se ci si fida di lui e non si ricorre a trucchi enologici per ridurlo.

Questi vini hanno bisogno di tempo nel bicchiere, spesso di anni in bottiglia. Non si tratta di champagne facili da bere, ma di partner di dialogo che richiedono e premiano l'attenzione. Chi si impegna con loro sperimenterà lo champagne nella sua forma più intellettuale e sensuale.

Cantina Pertois-Lebrun

Pertois-Lebrun e il movimento dei coltivatori

La cantina è un esempio di Movimento dei coltivatori di champagne, I viticoltori che coltivano, pressano e commercializzano le loro uve da soli. In una regione che è stata a lungo dominata dalle grandi aziende commerciali, questa indipendenza è una decisione consapevole. Pertois-Lebrun condivide questa filosofia con vicini come Larmandier-Bernier o Vazart-Coquart & Fils, che anche nella Côte des Blancs privilegiano il terroir.

Il volume di produzione è volutamente ridotto al minimo: è l'unico modo per mantenere questo livello di qualità. Ogni bottiglia viene ancora agitata a mano, un anacronismo in tempi di palette automatizzate, ma un'affermazione. Questi champagne sono rari, non perché siano artificialmente scarsi, ma perché il vero lavoro manuale richiede tempo e le migliori parcelle sono limitate. Una volta bevuti, capirete perché il Blanc de Blancs della Côte des Blancs è considerato la disciplina suprema dello Champagne.

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