Il rosé è il colore più espressivo dello Champagne
Lo Champagne rosé nasce in genere per assemblaggio, aggiungendo alla cuvée chiara una piccola quota di vino rosso fermo; più raro e più intenso è il metodo saignée, in cui le uve nere macerano per breve tempo. Il colore va dalla buccia di cipolla al rosso lampone, al naso dominano i piccoli frutti rossi. Il Pinot Noir dà profondità, lo Chardonnay freschezza.
I rosé di Vini Vivi sono senza eccezione Champagne di vignaiolo da agricoltura biologica o biodinamica. Un punto focale è la Côte des Bar, dove il Pinot Noir sul calcare si fa succoso e speziato, come dimostra il domaine de Bichery. Serviti tra dieci e dodici gradi, questi Champagne accompagnano con pari sicurezza tanto il salmone e l’anatra quanto le fragole.
≈ Piatto: Formaggio
In tutti i vini: 1399 Vini























