Contrées 4x750ml BdN Brut Nature: Fragnoy, Val Bazot, Escharère, Val du Clos 2010
Un Blanc de Noirs Brut Nature proveniente da Les Riceys nella Côte des Bar, che unisce la mineralità gessosa del suolo kimmeridgiano alla struttura del Pinot Noir.
Imbottigliatore: Champagne Olivier Horiot, 25 rue de Bise, 10340 Les Riceys / Francia
Nel bicchiere
Colore
Giallo oro intenso con riflessi ramati, spuma fine e persistente.
Aroma
Mirabelle mature e mele cotogne, accompagnate da note di brioche, erbe essiccate e una fresca mineralità gessosa.
Gusto
Assolutamente secco e teso, con un’acidità vibrante, una texture salina e un finale lungo e preciso, privo di qualsiasi dolcezza.
Carattere
Mineralico e strutturato senza compromessi, un vino dall’eleganza austera e dalla profonda espressione del terroir.
Abbinamenti
Rombo chiodato arrosto con salsa al burro bianco, anguilla affumicata con rafano oppure Comté stagionato.
Da sapere
Prodotto in regime biodinamico su terreni di gesso kimmeridgiano, fermentato spontaneamente in barrique usate, non chiarificato e imbottigliato senza dosaggio – una rarità nata dalla filosofia solera della maison.
Nota di degustazione
Carattere
Un Blanc de Noirs dalla limpidezza radicale: Olivier Horiot imbottiglia i suoi Champagne esclusivamente come Brut Nature – zero grammi di dosaggio, nessun compromesso. Il risultato è un vino secco come l’osso, gessoso e di un’eleganza austera, che richiama alla mente i grandi vini bianchi piuttosto che lo stereotipo opulento dello Champagne. Le quattro parcelle – Fragnoy, Val Bazot, Escharère e Val du Clos – vengono vendemmiate e vinificate separatamente; questa Cuvée è dunque una mappa del villaggio, un vino che non si limita a dichiarare la propria origine, ma la rivela.
Terroir e Origine
Les Riceys si trova nella Côte des Bar, la parte meridionale della Champagne, a lungo sottovalutata, ed è l’unico villaggio della regione a vantare tre denominazioni. Sotto le vigne riposa il calcareo del Kimmeridgiano – geologicamente affine ai suoli di Chablis – che imprime a questi vini una spiccata mineralità e un’acidità tesa. La famiglia di Horiot coltiva qui le vigne dal XVII secolo; dal 1999 lavora in regime biologico e dal 2010 in biodinamica, con i terreni arati dai cavalli anziché dai trattori.
Vitigno e Vinificazione
Puro Pinot Noir, vitigno emblematico della Côte des Bar – da Horiot copre circa tre quarti della superficie vitata. La fermentazione avviene spontaneamente con lieviti indigeni in barrique usate; nessuna filtrazione né chiarifica, e solo un apporto minimo di zolfo. Si tratta di artigianato nel senso più letterale del termine: circa 8 ettari, una produzione contenuta e un vignaiolo che conosce personalmente ogni singola parcella. La Doppel-Magnum dell’annata 2010 promette inoltre un affinamento particolarmente lento e paziente.
Consigli Gastronomici
La struttura tesa e sapida di questo Blanc de Noirs richiede piatti di sostanza: foie gras saltato, salmerino marinato, faraona con funghi porcini o uno stagionato Comté. Anche in abbinamento al confit d’anatra o semplicemente a un prosciutto affumicato, il vino dimostra che il Brut Nature è ben più di un aperitivo: è un vino da pasto con carattere e struttura.