Uno Champagne da Pinot Noir in purezza, proveniente da parcelle esposte a sud e ricche di calcare presso Buxières-sur-Arce nella Côte des Bar – non dosato, preciso e caratterizzato da una freschezza minerale.
Imbottigliatore: Champagne Clandestin, 12 Rue de vaux, 10110 Buxières sur Arce / Francia
Nel bicchiere
Colore
Rosa salmone pallido nello stile di un Œil de Perdrix, con un perlage fine e persistente.
Aroma
Giovanile con una fine riduzione; fragoline di bosco, lamponi e more incontrano pompelmo, scorza di limone e fresca pietra calcarea, accompagnati da delicate note di fiori, impasto di pane e cera d'api.
Gusto
Lineare e teso, con una discreta frutta rossa, note agrumate, erbe aromatiche e una spiccata mineralità calcarea; acidità vivace, perlage fine e un finale sapido.
Carattere
Un Blanc de Noirs sfaccettato e profondo, dal potenziale gastronomico – preciso, fresco e di grande tensione.
Abbinamenti
Ideale con salmone affumicato, petto d'anatra o formaggi a pasta molle stagionati.
Da sapere
Dopo la pressatura dei grappoli interi, fermentazione spontanea e affinamento di 15 mesi in botti di legno usate; sboccato come Brut Nature senza dosaggio. Le uve provengono da parcelle coltivate biologicamente sui pendii meridionali su calcare del Kimmeridgiano.
Nota di degustazione
Colore e aspetto
Un tenue rosa salmone nello stile di un Œil de Perdrix – l’occhio di pernice che si ritrova nei più raffinati Blanc de Noirs della Champagne. A questo si aggiunge un perlage fine e persistente.
Naso
Ancora giovanile, con una leggera riduzione che necessita di un po’ d’aria. Dietro di essa: fragoline di bosco, lamponi e more, accompagnati da pompelmo e scorza di limone. Una fredda pietra calcarea conferisce struttura al bouquet, mentre delicate note di fiori, impasto di pane e cera d’api gli donano profondità.
Palato
Preciso, lineare, con una spiccata tensione. Il frutto delle bacche rosse resta volutamente discreto; è sostenuto da note agrumate, erbe aromatiche e una marcata mineralità calcarea. Acidità vibrante, mousse fine – uno Champagne di slancio, non di pienezza.
Finale
Lungo e salino, con un retrogusto fresco e pietroso. L’assenza di dosaggio non maschera nulla: ciò che rimane è pura origine.
Terroir e provenienza
Côte des Bar, nell’estremo sud della Champagne – geologicamente più vicina a Chablis che a Reims. Le uve provengono da parcelle esposte a sud e ricche di calcare presso Buxières-sur-Arce, dove il suolo è plasmato da marne del Kimmeridgiano e terreni calcarei giurassici, ricchi di conchiglie marine fossili. Mentre le esposizioni a nord danno vita al più teso BORÉAL, l’esposizione a sud conferisce all’AUSTRAL maggiore complessità e potenziale gastronomico. Le parcelle sono state analizzate geologicamente insieme agli esperti di suolo Claude e Lydia Bourguignon e vinificate separatamente.
Vitigno e vinificazione
Pinot Noir in purezza. Benoît Doussot, cresciuto a Beaune e formatosi presso Jean-Philippe Fichet a Meursault, pressa l’uva intera, lascia fermentare spontaneamente il vino base e lo affina per 15 mesi in fusti di legno usati. Questa annata 2023 è stata sboccata nel settembre 2025 – come Brut Nature, completamente senza dosaggio.
Abbinamenti gastronomici
La tensione e l’energia salina richiedono piatti precisi: ostriche o sogliola, salmerino marinato, tartare di salmone agli agrumi, accompagnati da Comté o un giovane Chaource. Anche con una terrina di fegato d’anatra il conto torna perfettamente.
Particolarità
Un micro-négoce con carattere: Doussot acquista esclusivamente uve da agricoltura biologica da undici viticoltori della regione, li sostiene attivamente nella conversione e paga prezzi equi. Il suo stile Œil-de-Perdrix, l’affinamento in botte di stampo borgognone e la rinuncia coerente al dosaggio danno vita a uno Champagne di insolita trasparenza – un vino con un vero senso del luogo, non un semplice assemblaggio con un’etichetta.