Cuvée "Métisse" Noirs & Blancs LME18 Brut Nature 1500ml Magnum
Uno Champagne minerale proveniente da Les Riceys, che unisce in modo insolito Pinot Noir e Pinot Blanc. Nel formato Magnum, la precisione assolutamente secca della cantina biodinamica si esprime con particolare efficacia.
109,00 €72,67 € / l
IVA inclusa, se applicabile
Disponibile.Spedizione rapida tramite DHL o DHL Express. Imballato con cura e assicurato contro rottura e smarrimento.
Imbottigliatore: Champagne Olivier Horiot, 25 rue de Bise, 10340 Les Riceys / Francia
Nel bicchiere
Colore
Giallo oro chiaro con perlage fine e vivace.
Aroma
Albicocca matura e agrumi, accompagnati da fiori bianchi, un tocco di brioche e delicate note gessose.
Gusto
Preciso e gessoso al palato, con un’acidità tesa, una spinta minerale e un finale risolutamente secco – 0 grammi di dosaggio.
Carattere
Austero ed elegante, purista, uno Champagne legato al proprio terroir, dalla chiara impronta autoriale anziché dalle pretese di un prodotto di massa.
Abbinamenti
Ostriche e frutti di mare pregiati, pesce alla griglia con erbe agrumate, formaggi a pasta dura stagionati.
Da sapere
Una rarità dovuta all’assemblage di Pinot Noir e del raro Pinot Blanc; fermentazione spontanea in barrique usate, imbottigliato senza filtrazione e senza dosaggio. La creta kimmeridgiana della Côte des Bar ne caratterizza la marcata mineralità.
Nota di degustazione
Carattere
Uno Champagne dalla precisione minerale e dall’eleganza austera. Imbottigliato rigorosamente secco – Brut Nature, senza dosaggio – il Métisse rivela la schietta immediatezza che contraddistingue Olivier Horiot. L’insolito incontro tra Pinot Noir e Pinot Blanc (da cui il nome: “Métisse”, l’unione di nero e bianco) dà vita a un vino dalla fine tensione: gessoso, teso, con note di agrumi, mela verde e un accenno di fiori bianchi. Nella bottiglia Magnum matura con particolare serenità, acquisendo profondità e freschezza.
Terroir e origine
Les Riceys, nel sud della Champagne, nella Côte des Bar, è l’unico villaggio della regione a vantare tre denominazioni. Sotto le vigne si trova il calcare kimmeridgiano – geologicamente affine al suolo di Chablis – che imprime la spiccata mineralità di questi vini. La famiglia Horiot coltiva qui la vite dal XVII secolo; Olivier ha assunto la guida dell’azienda nel 1999, convertendola immediatamente all’agricoltura biologica. Dal 2010 si lavora in biodinamica e i terreni vengono arati con i cavalli anziché con i trattori.
Vitigni e vinificazione
Horiot è uno dei pochi produttori a coltivare tutti e sette i vitigni ammessi in Champagne, incluse rarità come Arbane e Petit Meslier. Il Métisse si concentra su due di essi: il Pinot Noir apporta struttura e frutto rosso, il Pinot Blanc una rara delicatezza floreale. Ogni parcella viene vendemmiata e vinificata separatamente; la fermentazione avviene spontaneamente con lieviti indigeni in barrique usate. Nessuna filtrazione, nessuna chiarifica, solo un minimo di zolfo: artigianalità nel senso più autentico del termine, con una produzione di circa 25.000 bottiglie all’anno. In qualità di membro di Terres et Vins, Horiot fa parte dell’avanguardia degli Champagne di vigneron.
Abbinamenti gastronomici
La tensione gessosa e l’assenza totale di dosaggio rendono questo Champagne un compagno di tavola preciso. Eccellente con ostriche e pesce crudo, con sogliola al burro o astici alla griglia. Anche il Comté, lo Chaource – formaggio tipico della Côte des Bar – o un semplice pollo ai funghi porcini trovano in esso un abbinamento all’altezza. Da servire ben fresco direttamente dalla Magnum, attorno a una lunga tavolata dove nessuno ha fretta.