Descrizione del vino Le Mont Moelleux 2018 di Huet
- Colore e aspetto
- Giallo dorato di media intensità con riflessi giovanili – un vino che nel calice annuncia già di avere ancora decenni davanti a sé.
- Naso
- Vivo, potente e fresco al tempo stesso: mela cotogna, pera e melone retato si incontrano con note profumate, quasi floreali. Maturo, ma mai stucchevole – piuttosto rinvigorente e seducente. Ancora chiuso nella sua giovinezza, pertanto è indispensabile scaraffarlo.
- Palato
- Frutta cremosa e dolcezza in attacco, poi una sottile sapidità e un’acidità vivace che conferiscono al vino un carattere danzante. Con l’ossigenazione emergono zenzero candito, cannella e un tocco di chiodo di garofano. Si è tentati di berlo tutto d’un fiato – ma sarebbe quasi un peccato.
- Finale
- Lungo, agrumato ed erbaceo, con una mineralità che risuona a lungo. Un finale che racconta di pietra calcarea e di tempo.
- Terroir e origine
- Le Mont si trova sulla Première Côte, sopra le storiche cantine in tufo della Domaine – nove ettari di suolo ciottoloso ricco di selce e argilla profonda verde scuro esposti a sud. Meno argilla e più pietre rispetto al vigneto gemello Le Haut-Lieu: ne derivano vini dalla mineralità intensa, che con l’invecchiamento guadagnano in lunghezza e finezza.
- Vitigno e vinificazione
- Chenin Blanc in purezza – la vite che qui chiamano “del chiaro di luna”. È la natura a dettare il ritmo: se nascerà un Moelleux lo decide l’annata, non il vignaiolo. Affinato nelle profonde gallerie scavate nella roccia della Domaine, a temperatura costante e in contenitori neutri.
- Consigli di abbinamento
- La tensione tra dolcezza e acidità lo rende il compagno ideale per una zuppa di pollo al latte di cocco e basilico thailandese – peperoncino e galanga trovano nel residuo zuccherino il loro contrappunto. Altrettanto eccellente con un’orata fritta al limone. Come dessert: Tarte Tatin con marzapane e albicocche, dove caramello e frutta rispecchiano il vino.
- Particolarità
- La Domaine Huet lavora in biodinamica certificata Demeter dal 1993 – pionieri, molto prima che la Borgogna seguisse questa strada. Il maître de chai Benjamin Joliveau, nativo di Vouvray, porta avanti l’eredità dal 2020. Il risultato: un Moelleux che già oggi emoziona, sarà migliore tra dieci anni – e tra trenta lo sarà ancora di più.
Profilo
| Viticoltore | Huet |
|---|---|
| Paese | Francia |
| Regione | Loire |
| Annata | |
| Colore | |
| Varietà | |
| Tipo | |
| Contenuto | |
| Contenuto di alcool | 13.0% Vol. |
| Zucchero residuo | |
| Allergeni | Contiene solfiti |
| Produttore | Domaine Huet, 11 rue de la Croix Buisée, 37210 Vouvray / Francia |
| Nome completo del prodotto | Huet Le Mont Moelleux 2018 |





