Senza dosaggio conta soltanto la maturità delle uve
Il brut nature, dichiarato anche come zéro dosage o non dosé, rinuncia dopo la sboccatura a qualsiasi aggiunta di zucchero: il residuo zuccherino resta sotto i tre grammi per litro. Un simile Champagne perdona poco. Esige uve mature da buoni vigneti e un lungo affinamento sui lieviti, altrimenti risulta duro. Quando riesce, si mostra essenziale, salino e preciso, che provenga da Chardonnay, Pinot Noir o Pinot Meunier.
I brut nature di Vini Vivi provengono da agricoltura biologica, spesso biodinamica, molti dalla Côte des Bar, dove aziende come Vouette & Sorbée lavorano in biodinamica. A tavola questi vini accompagnano ostriche, pesce crudo e sushi e si esprimono al meglio intorno ai dieci gradi.






















