Imbottigliatore: Moulin de Breuil, Chemin du Moulin, 66760 Montesquieu-des-Albères / Francia
Nel bicchiere
Colore
Rosso porpora scuro con riflessi violacei e cuore nero.
Aroma
Frutti di bosco a bacca scura come more e gelsi, un accenno di confettura di prugne, sottolineati da sottobosco, macchia mediterranea e olive nere.
Gusto
Estremamente succoso con note di ciliege Amarena e frutti di bosco rossi, accompagnato da tannini setosi, spezie erboristiche e una fine mineralità.
Carattere
Trasparente, limpido e sostenuto da una bevibilità affascinante, con una struttura rinfrescante nonostante l'origine mediterranea.
Abbinamenti
Terrina di verdure alla provenzale con pistou, triglia al forno con ratatouille o costolette d'agnello alla griglia.
Da sapere
Nasce su un altopiano ventilato con suoli di sfaldamento di gneiss; rese bassissime da vigne antichissime salvate dall'espianto.
Nota di degustazione
Colore & Aspetto
Rosso porpora scuro con riflessi violacei e un cuore quasi nero.
Naso
Al naso si rivelano frutti di bosco scuri e succosi come more e gelsi, accompagnati da note di confettura di prugne. Accenti speziati di sottobosco, selvaggia macchia mediterranea (garrigue) e olive nere donano al vino un profilo mediterraneo inconfondibile.
Palato
L’attacco entusiasma con una straordinaria succosità e sentori di amarene e bacche rosse mature. Al palato si presenta sorprendentemente trasparente, fresco e chiaro, sostenuto da tannini quasi setosi. Lo stile aromatico ed erbaceo del Roussillon incontra una raffinata mineralità rocciosa dei suoli gneissici, che regala al vino una dinamica sorprendente e una beva estremamente piacevole e disinvolta.
Terroir & Origine
Serrat de la Plane significa letteralmente „altopiano roccioso“. La piccolissima parcella nel Roussillon sud-occidentale si trova vicino al confine spagnolo. Situato su altitudini esposte con suoli di disfacimento di gneiss privi di calcare, il vigneto è costantemente esposto a venti freschi. Questo continuo movimento d’aria mitiga il calore del clima mediterraneo e garantisce alle uve la loro spiccata freschezza. La resa di questa operazione di salvataggio di viti secolari si attesta su livelli minimi, inferiori a 10 ettolitri per ettaro.
Vitigno & Vinificazione
Il vino è composto al 100% da Grenache proveniente da vecchissime viti salvate. Georg Meissner – docente a Geisenheim e consulente per la viticoltura naturale – gestisce questi filari dalle rese bassissime insieme a Flo Busch, con un lavoro manuale senza compromessi.
Abbinamenti gastronomici
Eccellente con una terrina di verdure provenzale con pistou o triglia al forno con ratatouille. È anche un’ottima scelta per accompagnare tenere costolette d’agnello alla griglia.
Caratteristiche particolari
Un elisir impressionante nato da rese bassissime. Nonostante il contesto tipicamente caldo del Sud della Francia, il Grenache conserva una notevole e fresca trasparenza grazie alle correnti d’aria dell’altopiano.