Imbottigliatore: Marjorie et Stéphane Gallet, 1 Route de Montner, 66720 Latour de France / Francia
Nel bicchiere
Colore
Rosso granato luminoso con un delicato riflesso più chiaro sull’unghia.
Aroma
Frutti di bosco scuri di amarena, mora e prugna si intrecciano a note speziate di macchia mediterranea, pepe e alloro, accompagnati da grafite, roccia dalla sensazione fresca, sambuco nero e un tocco di arancia rossa.
Gusto
Succoso e agile, con un’acidità vibrante, tannini fini e una trama setosa; sentori di frutti di bosco e spezie con cenni di tabacco, liquirizia ed erbe aromatiche, attraversati da una netta mineralità.
Carattere
Vivo e profondo al tempo stesso: il calore mediterraneo incontra una freschezza rinfrescante e una calma meditativa.
Abbinamenti
Carré di agnello alle erbe provenzali, melanzane brasate con olive nere o Manchego stagionato.
Da sapere
Cuvée di Carignan, Grenache e Syrah da vigne in parte ultracentenarie su scisto alterato; l’affinamento in tonneaux con bassa percentuale di legno nuovo conferisce struttura senza predominanza del legno.
Nota di degustazione
Colore e aspetto
Rosso granato luminoso con un leggero schiarimento sull’unghia — già nel calice questo vino si rivela trasparente e vitale, privo di qualsiasi pesantezza.
Naso
I frutti profondi del Sud incontrano una freschezza sorprendente. Ciliegie nere, more e prugne si fondono con note di macchia mediterranea, pepe e alloro. Sullo sfondo emergono grafite, roccia frantumata, sambuco nero e un tocco di arancia rossa — un profilo olfattivo che bilancia il calore mediterraneo con la freschezza pirenaica.
Palato
Estremamente vivo e nitido, succoso e agile, con una struttura acida impressionante e tannini raffinati. Le vecchie vigne donano una mineralità vibrante e fresca che attraversa il frutto scuro e croccante. La tessitura è setosa, il vino piacevolmente corposo, ricco di bacche e spezie, con sentori di tabacco, liquirizia e alloro.
Finale
Lungo e preciso, sostenuto da quella nota minerale fresca che ricorda le terrazze di scisto di Montner. La speziatura persiste, così come la freschezza — un finale di meditativa serenità.
Terroir e origine
Le vigne del “Reliefs” crescono su scisto degradato nel Piémont Pyrénéen Oriental, sul versante nord del Força Real. La struttura verticale della roccia trattiene l’acqua nei periodi di siccità, mentre l’altitudine, fino a 400 metri, garantisce notti fresche. Qui, al riparo dal sole cocente del Mediterraneo, nascono vini dalla limpidezza cristallina.
Vitigni e vinificazione
Un assemblaggio di Carignan, Grenache, Syrah e Lladoner Pelut provenienti da vecchie parcelle — le viti sono state piantate tra il 1911 e il 1944. Marjorie Gallet affina il vino in tonneaux, con una piccola percentuale di legni nuovi. La resa è di appena 15 ettolitri per ettaro — testimonianza di un lavoro senza compromessi.
Abbinamenti gastronomici
Un vino per una cucina piena di vita: cosciotto d’agnello alle erbe provenzali, melanzane stufate con olive nere, ragù di cinghiale al ginepro, oppure semplicemente un Manchego stagionato e un momento di tranquillità.
Particolarità
Roc des Anges lavora in regime certificato biodinamico — Marjorie Gallet ha appreso il mestiere da Gérard Gauby, padre del Roussillon moderno. Le vigne di questo vino hanno oltre ottant’anni, sono a piede franco e profondamente radicate nello scisto. Il risultato: un vino rosso che porta in sé il calore del Sud, ma respira la freschezza dei Pirenei.