Sankt Georgen "Aka Serious wine from a Gorgeous place" 2023
Un Grüner Veltliner dal carattere borgognone, proveniente dal Burgenland e firmato dalla leggenda della viticoltura Roland Velich, che con vecchie vigne nei pressi di Eisenstadt racchiude in bottiglia eleganza fresca e profondità.
Imbottigliatore: Cantina Moric, Kirchengasse 3, A-7051 Großhöflein / Austria
Nel bicchiere
Colore
Giallo oro chiaro e luminoso con delicati riflessi verdi.
Aroma
Frutta chiara di mela cotogna, pera e mela gialla, accompagnata da note floreali, erbe aromatiche discrete e una spiccata pietra calcarea; si apre a grande complessità dopo la decantazione.
Gusto
Eleganza eterea con frutta chiara succosa, mineralità calcarea, tannini fini e acidità vivace; finale lungo e stuzzicante.
Carattere
Vino bianco complesso dallo stile borgognone, che punta sulla finezza anziché sull’opulenza – ancora riservato in gioventù, ma con ottimo potenziale di invecchiamento.
Abbinamenti
Piatti raffinati ed eleganti, come lucioperca saltato in padella, Wiener Schnitzel di vitello o carni bianche di pollame in salsa alle erbe.
Da sapere
Proviene da piccole parcelle di vecchi vigneti di Veltliner a Sankt Georgen, fermentato spontaneamente e affinato in botti da 500 litri, non chiarificato e solo minimamente filtrato – un “vino cult” del Vignaiolo dell'anno 2023 di Falstaff.
Nota di degustazione
Colore e aspetto
Giallo dorato chiaro e brillante con delicati riflessi verdi – limpido e vivo nel calice.
Naso
Ancora riservato e riduttivo in gioventù – vale la pena versarlo con decisione in caraffa. Si apre poi un affascinante intreccio di mela cotogna, pera e mela gialla, accompagnato da fiori chiari, erbe discrete e una spiccata mineralità calcarea che conferisce al vino una struttura di stampo borgognone.
Palato
Eleganza sospesa anziché opulenta pienezza: frutto chiaro e succoso incontra una profondità gessosa. La fine trama fenolica e l’acidità vivace creano tensione e invitano al sorso successivo. Un bianco di notevole finezza, capace di unire struttura e leggerezza.
Finale
Lungo, fresco e marcatamente minerale – il persistente ritorno aromatico lascia presagire un ottimo potenziale di invecchiamento.
Terroir e origine
Le uve provengono da piccole parcelle di vecchie vigne a Sankt Georgen presso Eisenstadt, nel Burgenland. Qui, all’estremo confine orientale dell’Austria, Roland Velich – altrimenti celebre in tutto il mondo come pioniere del Blaufränkisch – si dedica al Grüner Veltliner con la stessa meticolosità che nel 2023 lo ha eletto Vignaiolo dell’anno per Falstaff.
Vitigno e vinificazione
Grüner Veltliner, fermentato spontaneamente e affinato in botti da 500 litri, non chiarificato e solo minimamente filtrato – la cifra stilistica volutamente discreta di Velich in cantina, che lascia parlare il luogo d’origine.
Abbinamenti gastronomici
Richiede una cucina raffinata: lucioperca al vapore con burro alle erbe, cotoletta alla viennese di vitello, cavolfiore saltato in padella oppure formaggio di capra leggermente speziato.
Particolarità
Il fatto che proprio Roland Velich – l’uomo che con le sue antichissime vigne di Blaufränkisch a Lutzmannsburg e Neckenmarkt ha prodotto il primo rosso austriaco da 95 punti (Parker) ed è stato inserito da James Suckling tra i nove migliori produttori al mondo – presenti ora un Grüner Veltliner di tale classe, è una piccola sensazione. Il nome ammiccante “Serious wine from a Gorgeous place” coglie perfettamente l’essenza: un vino serio da un luogo straordinario – già oggi un grande piacere da bere in purezza, con la caraffa come migliore amica e diversi anni di evoluzione davanti a sé in cantina.