Un elegante Blaufränkisch del Burgenland firmato dalla leggenda della viticoltura Roland Velich. Ottenuto da vecchie vigne su un altopiano ricco di argilla, coniuga la finesse borgognona con la profondità del Burgenland: un’eleganza fresca anziché un’opulenza calda.
Imbottigliatore: Cantina Moric, Kirchengasse 3, A-7051 Großhöflein / Austria
Nel bicchiere
Colore
Rosso rubino profondo con riflessi violacei sull’orlo del bicchiere.
Aroma
Ciliegie nere e frutti di bosco scuri si incontrano con pietra calcarea umida, fini note erbacee e sottili sentori floreali – un profilo marcatamente minerale dalla grazia borgognona.
Gusto
Teso e preciso, con tannini setosi, acidità vivace e frutto concentrato; la mineralità ferrosa dei suoli vulcanici conferisce profondità e un finale lungo e fresco.
Carattere
Un Blaufränkisch dall’ambizione Grand Cru: potente ma mai pesante, con eleganza borgognona e un’inconfondibile firma territoriale – complesso, strutturato e dotato di grande potenziale d’invecchiamento.
Abbinamenti
Arrosto di cinghiale con mirtilli rossi, petto d’anatra con cavolo rosso o piatti di funghi dal condimento intenso.
Da sapere
Da viti di età compresa tra 50 e 110 anni nel cru Maissner, coltivate in regime biodinamico e vinificate con un approccio radicale in cantina: fermentazione spontanea, 20 mesi di affinamento sui lieviti fini in botti di legno usate, senza chiarifica né filtrazione – un vino che esprime il proprio terroir in modo autentico e non filtrato.
Nota di degustazione
Carattere
Un Blaufränkisch dalla grazia borgognona che ridefinisce il panorama dei vini rossi austriaci. Roland Velich mostra qui la sua impronta: eleganza fresca anziché opulenza calda, struttura fine anziché pienezza sontuosa. Il vino unisce la mineralità dell’antico vulcano alla complessità delle viti secolari – un calice serio e profondo, che sa di pietra calcarea umida e amarene.
Terroir & Origine
La Ried Maissner a Lutzmannsburg affonda le radici su un altopiano ricco di argilla, nettamente distinto dai ripidi vigneti vicini ricchi di calcare. Qui, nel Burgenland centrale, le viti di Blaufränkisch crescono su suoli vulcanici ricchi di ferro, conferendo al vino la sua inconfondibile firma minerale. Molte piante hanno tra i 50 e i 110 anni – tesori genetici di un’epoca in cui il Blaufränkisch non era ancora selezionato per la resa. Queste vecchie vigne producono rese minime, ma vini concentrati di straordinaria profondità.
Vitigno & Vinificazione
Il Blaufränkisch, noto in Germania come Lemberger, rivela qui il suo lato più nobile. Velich vinifica con radicale riserbo: fermentazione spontanea in tini aperti di legno, 22 giorni di macerazione, poi 20 mesi di affinamento sui lieviti fini in grandi botti usate. Nessuna chiarifica, nessuna filtrazione – la conduzione biodinamica completa questo approccio minimalista. Il risultato è un vino che esprime il proprio terroir senza filtri: fresco, preciso, con tannini dalla grana fine e acidità vibrante.
Abbinamenti gastronomici
Un vino per piatti di sostanza e carattere: arrosto di cinghiale con mirtilli rossi, petto d’anatra con cavolo rosso, carré di agnello al rosmarino o filetto di manzo al sugo di vino rosso. Ottima scelta anche con brasato di manzo o piatti ai funghi come il risotto ai porcini. La struttura minerale e l’acidità raffinata lo rendono inoltre il compagno ideale per formaggi stagionati a pasta dura o terrine di selvaggina.