Descrizione del vino Auxey-Duresses “Moulin aux Moines” Vieilles Vignes Monopole rouge 2019 di Clos du Moulin aux Moines
Da quasi mille anni le mura di questo Clos vegliano sui propri vigneti: nel 962 i monaci dell’Abbazia di Cluny fondarono qui una tenuta che oggi figura tra le più antiche della Borgogna. Dal 2008 Willy Roulendes guida il Domaine ad Auxey-Duresses con discrezione e artigianalità, ottenendo un Pinot Noir esattamente come lo si vorrebbe: serio, senza sfarzo, ricco di profondità. Una Borgogna per chi sa leggere ciò che il calice racconta.
- Colore & Aspetto
- Rosso rubino intenso, seppur leggermente trasparente – luminoso, limpido e invitante.
- Naso
- Scuro e complesso: sottobosco, terriccio, funghi e foglie umide, accompagnati da un accenno di cardamomo fermentato e tabacco. Sullo sfondo lievi note di lievito, bacche di bosco e ciliegie essiccate. Un profumo che conduce nel cuore del bosco piuttosto che al banco della frutta.
- Palato
- Succoso, saldo e serio, con un nucleo fruttato leggermente dolce attorno al quale ruotano sentori scuri, terrosi e minerali. Grande struttura, un tannino dalla fine resistenza e un’acidità nitida. E quel piccolo goût de campagne che ricorda Pommard – quella nota rustica, appena selvatica, che dona a questo vino un fascino straordinario.
- Finale
- Teso e persistente, la terra e le bacche scure restano a lungo presenti. Un vino con spina dorsale, capace di raccontare ancora molto dopo l’ultimo sorso.
- Terroir & Origine
- Auxey-Duresses sorge nel cuore di una valle al confine con Meursault. Le Vieilles Vignes crescono nella parte alta, più ripida e asciutta del Clos murato, su un particolare calcare marnoso, a 300 metri di altitudine – impiantate negli anni Cinquanta. Appena 0,90 ettari, monopolio del Domaine.
- Vitigno & Vinificazione
- Pinot Noir in purezza, vendemmiato a mano con rese tra 38 e 44 hl/ha. Fermentazione spontanea, con circa il dieci per cento di raspi, affinamento in Pièces e Tonneaux borgognoni – senza alcun legno nuovo, affinché frutto e chiarezza floreale rimangano in primo piano.
- Abbinamenti gastronomici
- La profondità terrosa richiama piatti di selvaggina, come il lombo di capriolo con mirtilli rossi, ma anche anatra brasata, spezzatino di funghi o un Époisses stagionato.
- Particolarità
- Un vino proveniente da un vigneto monopolio dalla storia secolare, rimasto tuttavia una scoperta per pochi: eleganza borgognona senza pose, profondità senza pesantezza. Le vecchie vigne e la scelta consapevole di non utilizzare legno nuovo gli conferiscono una firma inconfondibile e sincera.
Profilo
| Viticoltore | Clos du Moulin aux Moines |
|---|---|
| Paese | Francia |
| Regione | Borgogna |
| Annata | |
| Colore | |
| Varietà | Pinot Nero |
| Tipo | |
| Contenuto | |
| Contenuto di alcool | 13.0% Vol. |
| Zucchero residuo | |
| Allergeni | Contiene solfiti |
| Produttore | Clos du Moulin aux Moines, 21190 Auxey-Duresses / Francia |
| Nome completo del prodotto | Clos du Moulin aux Moines Auxey-Duresses "Moulin aux Moines" Vieilles Vignes Monopole rouge 2019 |






