Imbottigliatore: Az. Agr. Valfaccenda, Loc. Valfaccenda Fraz. Madonna di Loreto, 12043 Canale CN Roero / Italia
Nel bicchiere
Colore
Rosso rubino chiaro con lievi sfumature più luminose verso il bordo e riflessi violacei.
Aroma
Note profumate di amarena, lampone selvatico, fiori, timo e rosa canina, sostenute da una fresca profondità minerale.
Gusto
Secco, con frutti rossi e una delicata dolcezza fruttata; l’acidità rinfrescante dona un palato slanciato e invitante, mentre l’alcol rimane elegantemente in sottofondo.
Carattere
Un Nebbiolo preciso e finemente strutturato dai suoli sabbiosi del Roero, che esprime l’eleganza e la pronta accessibilità della regione.
Abbinamenti
Si sposa magnificamente con piatti classici della cucina italiana come pasta al tartufo, risotto ai funghi o carne di vitello.
Da sapere
Le uve provengono da vigneti di diverse età situati a Canale e Santo Stefano Roero, coltivati su terreni ricchi di argilla e sabbia con esposizioni variabili – ciò conferisce al vino la sua particolare complessità e struttura.
Nota di degustazione
Colore e aspetto
Rosso rubino luminoso, che si schiarisce delicatamente verso il bordo rivelando fini riflessi violacei. Un quadro slanciato e vibrante, perfettamente in linea con la natura sensibile del Nebbiolo.
Naso
Fresco, fragrante e ben definito. L’amarena e il lampone selvatico sono al centro dell’olfatto, accompagnati da note di fiori, timo e rosa canina. Sullo sfondo emerge una sfumatura minerale che evoca sabbia umida e aria fresca di montagna. Il profilo aromatico risulta finemente delineato, privo di qualsiasi pesantezza.
Palato
In bocca l’annata 2022 si rivela secca, slanciata e straordinariamente lineare. La frutta rossa incontra un’acidità viva e rinfrescante, conferendo al vino un passo leggero. La delicata dolcezza fruttata rimane discreta e l’alcol non prevale mai. Un Nebbiolo dalla bella tensione nervosa e dalla notevole bevibilità.
Finale
Il finale persiste chiaro e fresco, segnato da frutti rossi, erbe aromatiche e uno slancio fresco e minerale. Chiude pulito, con una bella tensione e senza alcuna traccia di calore ampio o morbido.
Terroir e origine
Le uve provengono da diverse parcelle situate a Canale e Santo Stefano Roero, tra cui Mompellini, Loreto e San Grato. Il Roero è caratterizzato da suoli sabbiosi e substrati argillosi; nel caso di Valfaccenda si tratta delle Sabbie Astiane, antichi fondali marini. È proprio questo terreno a donare al Nebbiolo locale il suo carattere fine e accessibile. Sui ripidi pendii, tra i 260 e i 400 metri circa, nascono vini dal profilo teso e dalla freschezza aromatica.
Vitigno e vinificazione
Nebbiolo in purezza proveniente dai cru classici della tenuta. Le uve vengono raccolte al momento ottimale di maturazione e assemblate insieme. La fermentazione si svolge per diverse settimane in tini, dopodiché il vino affina ulteriormente in bottiglia prima della commercializzazione. Luca Faccenda segue il principio di intervenire il meno possibile, lasciando che sia la materia prima a esprimersi liberamente.
Abbinamenti gastronomici
Un vino ideale per piatti sostanziosi ma non eccessivamente pesanti. Si sposa particolarmente bene con Tajarin al ragù, Agnolotti del plin, Vitello tonnato o filetto di capriolo alle erbe. Risulta inoltre molto armonico con piatti a base di funghi e Pecorino stagionato.
Particolarità
Il suo punto di forza risiede nella combinazione di freschezza, finezza e limpidezza tipica del Roero. Non presenta il Nebbiolo del Roero come un vino austero e chiuso, bensì nella sua veste più aperta e profumata. A ciò si aggiunge l’impronta di una piccola azienda che, con 3,5 ettari di vigneto, in parte su vigne molto vecchie e conduzione biologica certificata dal 2014, punta coerentemente sull’autenticità territoriale.