Un eccezionale vino bianco secco proveniente dall'Ungheria, che unisce il vitigno Furmint alla precisione borgognona e all'identità territoriale ungherese. La firma di Roland Velich si rivela nella mineralità intransigente e nella complessa aromaticità agrumata di questa annata straordinaria.
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Imbottigliatore: Cantina Moric, Kirchengasse 3, A-7051 Großhöflein / Austria
Nel bicchiere
Colore
Giallo paglierino luminoso con delicati riflessi verdolini, che segnalano freschezza e gioventù.
Aroma
Sfaccettature agrumate complesse che spaziano dal lime kaffir al bergamotto fino all'arancia amara, accompagnate da zenzero candito, erbe fresche come melissa e timo limone, oltre a pepe bianco. Sullo sfondo emergono cera d'api e una mineralità fredda e pietrosa con sentori di spruzzi marini e guscio d'ostrica.
Gusto
Snello, vibrante e sostenuto da un'impressionante tensione minerale. La componente calcarea e salina domina il palato, mentre l'intera gamma agrumata, dalle foglie al succo, conferisce vivacità. Fini note amaricanti e un finale lungo e preciso con erbe e pepe bianco completano il quadro.
Carattere
Un Furmint di grande linearità e precisione, che trae la propria forza dalla tensione e dalla mineralità anziché dall'opulenza. Intransigentemente secco, con una firma chiara e legata al territorio e una freschezza eccezionale.
Abbinamenti
Ideale con ostriche fresche, ceviche con lime e coriandolo o branzino alla griglia con timo limone. Anche un'eccellente scelta per piatti asiatici con zenzero e lemongrass.
Da sapere
Questo vino unisce l'eleganza borgognona per cui Moric è celebrato in tutto il mondo all'inconfondibile mineralità del terroir di Tokaj. L'eccezionale complessità degli aromi agrumati e la sapidità quasi marina lo rendono un'espressione unica del vitigno Furmint.
Nota di degustazione
Colore e aspetto
Giallo paglierino luminoso con fini riflessi verdognoli – limpido e preciso come il vino stesso.
Naso
Un caleidoscopio agrumato di rara sfaccettatura: lime kaffir con il suo fogliame aromatico, scorza di bergamotto, limone Meyer e arancia amara. Lo zenzero candito e il pompelmo apportano speziatura, mentre il melone cantalupo e la pera nashi intrecciano una fruttatezza discreta. Il vero nucleo: erbe intensamente profumate – melissa, timo limone, menta, lemongrass – oltre a pepe bianco e note fini di cera d’api. Al di sotto si cela una mineralità fresca e pietrosa che richiama il fumo freddo e il guscio d’ostrica.
Palato
Inesorabilmente rettilineo, teso e sostenuto da un’impressionante tensione minerale. Snella e nervosa, una linea calcarea e pietrosa attraversa il palato. Gli aromi agrumati si mostrano in tutta la loro gamma – dalla foglia alla scorza fino alla polpa. L’acidità è presente ma mai dominante; sono piuttosto le componenti sapide, quasi metalliche a caratterizzare il profilo. Fini sostanze amare generano, insieme alla mineralità, una lunghezza enorme.
Finale
Lungo e preciso: erbe fresche, pepe bianco ed eleganti note agrumate ritornano in modo impressionante. Un finale di notevole limpidezza.
Terroir e provenienza
Roland Velich, l’uomo che con Moric ha portato il Blaufränkisch del Burgenland sulla mappa mondiale, osa qui spingere lo sguardo oltre il confine verso Tokaj. La regione nel nord-est dell’Ungheria è celebre da secoli per i grandi vini bianchi – suoli vulcanici e vecchie viti caratterizzano il terroir.
Vitigno e vinificazione
Il Furmint, il grande vitigno bianco di Tokaj, mostra qui il suo lato secco e preciso. La firma di Velich, di impronta borgognona – sobrietà anziché opulenza – è inconfondibile.
Abbinamenti gastronomici
La mineralità sapida e la precisione agrumata rendono questo vino il compagno ideale per ostriche, ceviche, lucioperca alla griglia o formaggio di capra con erbe fresche. Anche con la cucina thailandese a base di lime e coriandolo rappresenta una scelta stimolante.
Particolarità
Un Furmint che trae la propria forza non dalla pienezza, bensì da tensione e limpidezza – del tutto in linea con la tradizione dell’approccio borgognone di Velich. L’insolita stratificazione degli aromi agrumati lo distingue dalla massa.