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Autochthon 2022

Un blend espressivo di vitigni autoctoni che porta nel calice il terroir vulcanico del Lago Balaton in Ungheria in modo del tutto autentico.

22,00 € 29,33 € / l
IVA inclusa, se applicabile

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Disponibile

Annata
2022
Zucchero residuo
asciutto
Servire a
8–10 °C
Formato
0,75 l · enthält Sulfite
Codice
9870009033

Nel bicchiere

  1. Colore

    Giallo dorato chiaramente velato.

  2. Aroma

    Riduttivo e selvaggio con note di lievito, erbe aromatiche selvatiche come salvia, menta e rosmarino, oltre a pera selvatica, pompelmo, mela cotogna ed verbena eterea.

  3. Gusto

    Fresco e stimolante con sfumature di pesca e limone salato, caratterizzato da una spiccata vena minerale e un grado alcolico moderato.

  4. Carattere

    Un vino naturale sfaccettato e vivace con una grandissima scorrevolezza di beva e una struttura complessa.

  5. Abbinamenti

    Eccellente con pesce di mare alla griglia, carne bianca da cortile ripiena di erbe o verdure estive arrostite.

  6. Da sapere

    Coltivato in biodinamica su suolo basaltico vulcanico sul Szent György-hegy, affinato in anfora e imbottigliato senza filtrazione.

Nota di degustazione


Colore & Aspetto
Un giallo dorato decisamente torbido nel calice, che preannuncia già visivamente il suo stile naturale.
Naso
Il vino si presenta inizialmente selvaggio e riduttivo – una breve sosta in decanter gli fa bene. Si rivela un profilo aromatico complesso di erbe selvatiche come salvia, menta e rosmarino, sostenuto da succosa pera cotogna, mela cotogna e pompelmo amarognolo. Cenni eterei di verbena e fiori di tiglio si uniscono a note giovanili di lievito, creando un’apertura maestosa e dalle molteplici sfaccettature.
Palato
Al palato si presenta un’esplosione di freschezza: note di pesca croccante e limone salato incontrano una marcata mineralità vulcanica. Con un contenuto alcolico contenuto dell’11,5% vol., il gioco tra un’acidità tesa e una consistenza sottile garantisce una beva travolgente.
Terroir & Origine
Le uve provengono dal maestoso monte vulcanico Szent György-hegy, sulla sponda settentrionale del lago Balaton in Ungheria. István Bencze gestisce la tenuta dal 2011 secondo rigidi principi biodinamici. La vite qui affonda le sue radici in profondità in massicci suoli basaltici, attraversati da argilla e terra bruna ricca di ferro.
Vitigno & Vinificazione
Questa cuvée unisce i vitigni autoctoni Furmint, Hárslevelű e il raro Kéknyelű. Per cogliere il grado di maturazione ideale, le uve vengono vendemmiate a mano in più passaggi. Dopo una breve fase di contatto con le bucce, il vino fermenta delicatamente e affina non filtrato e senza coadiuvanti enologici in anfora.
Abbinamenti gastronomici
Eccellente con salmerino al forno con burro alle erbe, sgombro scottato, piatti a base di erbe di campo o cavolfiore arrostito con tahina al limone.
Caratteristiche speciali
Una fantastica interpretazione del vino naturale ungherese: la rara cuvée di varietà tradizionali affina in recipienti di terracotta e unisce la dinamica biodinamica del Szent György-hegy a una minerale vulcanicità impetuosa.

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