Serrat de la Plane Côtes des Catalanes 2017 1500ml Magnum
Un Grenache in purezza da viti secolari, radicate su un altopiano roccioso e battuto dal vento nel Roussillon. Nel formato Magnum si rivela profondo, setoso e di una freschezza impressionante – un raro esempio di Grenache mediterraneo dotato di struttura ed eleganza.
Imbottigliatore: Moulin de Breuil, Chemin du Moulin, 66760 Montesquieu-des-Albères / Francia
Nel bicchiere
Colore
Rosso granato con lievi riflessi porpora.
Aroma
Intenso e seducente, con note di frutti di bosco scuri: more dal cuore dolce, amarene, accompagnate da sottobosco, gariga e un tocco di grafite.
Gusto
Setoso e morbido, succoso e potente al tempo stesso – frutto sontuoso, acidità vibrante, tannino con grip, profondo e slanciato.
Carattere
Maturo, complesso eppure sorprendentemente fresco – un Grenache strutturato ed elegante che scorre sul palato con straordinaria leggerezza.
Abbinamenti
Anatra alla pechinese, morcilla saltata in padella su crema di sedano oppure baccalà con ceci, mandorle e pimentón dulce.
Da sapere
Le viti crescono in un vigneto estremo, esposto al vento, su suolo arido derivante dall’alterazione dello gneiss – la ventilazione costante rinfresca gli acini e dona a questo Grenache una freschezza rara. La resa è di appena 9 hl/ha circa; Meissner coltiva il vigneto secondo i principi della biodinamica (certificazione Demeter) e ha salvato queste vecchie piante dall’estirpazione.
Nota di degustazione
Colore & Aspetto
Rosso granato con lievi riflessi porpora – denso, ma non impenetrabile.
Naso
Bacche scure e mature: more dal cuore dolce, ciliegie nere, accompagnate da note di sottobosco, garrigue e un tocco di grafite. Seducente, caldo, mediterraneo – ma mai pesante.
Palato
Setoso e morbido in attacco, per poi rivelare struttura ed eleganza. Il frutto è succoso fino all’ultimo sorso, l’acidità offre sostegno e il tannino si fa sentire con grip. Potente, profondo, eppure sorprendentemente beverino – un vino che scorre quasi troppo facilmente per i suoi 14 gradi.
Finale
Lungo, scuro, con un retrogusto di erbe aromatiche e pietra. La freschezza persiste là dove altri Grenache sarebbero ormai stanchi.
Terroir & Origine
Serrat de la Plane – catalano per “altopiano roccioso”. Il vigneto si trova nel sud-ovest del Roussillon, non lontano dal confine spagnolo, su gneiss eroso. Le antichissime vigne di Grenache sono esposte senza protezione al vento – uno svantaggio apparente che qui diventa una benedizione: le correnti d’aria rinfrescano gli acini nel clima caldo e preservano quella freschezza che raramente riesce al Grenache mediterraneo. Georg Meissner, professore di viticoltura biodinamica a Geisenheim e responsabile agricolo di Alois Lageder, ha salvato questo vigneto dall’estirpazione. Le rese si attestano intorno ai 9 hl/ha.
Vitigno & Vinificazione
100% Grenache da viti molto vecchie. Dopo due anni di rinuncia, Meissner ha leggermente filtrato e minimamente solfitato l’annata 2017 – un intervento che conferisce ulteriore nitidezza al frutto scuro.
Consigli gastronomici
Anatra alla pechinese – la glassa agrodolce e la carne saporita trovano eco nel frutto di mora. Merluzzo con ceci, mandorle e pimentón dulce – le erbe mediterranee del vino richiamano la profondità speziata del piatto. Morcilla de Burgos su crema di sedano – il sanguinaccio terroso incontra il sottobosco e la garrigue.
Particolarità
La bottiglia Magnum rallenta l’affinamento – questo 2017 ha ancora molti anni davanti a sé. Un vino firmato da un uomo che insegna la biodinamica e qui, alle porte della Spagna, ne dimostra tutto il potenziale: un Grenache dotato di freschezza là dove ci si aspetterebbe calore, e di profondità là dove altri offrono solo frutto.