Il Lemberger Herzstück 2022 della tenuta Demeter Roterfaden mostra il Blaufränkisch nel suo lato più leggero e fresco – cresciuto in modo biodinamico su calcare conchigliare blu a Roßwag, presso Vaihingen an der Enz, e con soli 11 % vol. è un vino rosso sorprendentemente elegante del Württemberg.
Imbottigliatore: Cantina Roterfaden, Hagenrainstraße 37, 71665 Vaihingen an der Enz / Germania
Nel bicchiere
Colore
Rosso rubino leggermente trasparente.
Aroma
Ribes rosso, amarene fresche e sapide e melograno, accompagnati da alloro, un tocco di ginepro e fini note di lievito.
Gusto
Fresco, succoso e danzante, con toni terrosi, carnosi, una fine speziatura e un tannino marcato ma molto sottile.
Carattere
Invece di una potenza scura, un Lemberger nerboruto e minerale, pieno di trasparenza – l'equilibrio tra leggerezza, freschezza e carattere terroso lo rende sicuro di sé e inconfondibile.
Abbinamenti
Filetto di capriolo con riduzione di prugne e vino rosso, involtini di cervo con uva e noci oppure barbabietole rosse in crosta di sale con cumino e lenticchie.
Da sapere
Fermentazione spontanea con lieviti indigeni, non filtrato e solo minimamente solfitato; la vendemmia precoce sul raro calcare conchigliare blu – un terroir simile a quello del Giura francese – dona notti fresche, un'acidità vibrante e una tensione insolita. Certificato Demeter dal 2018.
Nota di degustazione
Colore e aspetto
Un rosso rubino leggermente trasparente che rivela già nel bicchiere: qui non si punta su densità e pesantezza, bensì su freschezza e trasparenza.
Naso
Fresco ed elegante al profumo: ribes rosso, amarene croccanti, un tocco di melograno. Dietro, note erbacee di alloro, una traccia di ginepro e un fine sentore di lievito che conferisce profondità al vino.
Palato
Là dove ci si aspetta spesso un Lemberger scuro, compatto e ricco di tannini, questo vino danza sulla lingua. Fresco, trasparente, succoso – e tuttavia con tutto ciò che caratterizza il vitigno: note terrose, carnosità, spezie fini e un tannino marcato ma delicato. La speziatura eterea dell’alloro ritorna al palato; l’equilibrio tra leggerezza e sostanza è perfetto fin nei minimi dettagli.
Finale
Fresco, speziato e sostenuto da un’acidità vivace – il retrogusto rimane erbaceo e terroso, senza mai appesantirsi.
Terroir e origine
Le viti affondano le radici nel Muschelkalk blu presso Vaihingen an der Enz, a nord-ovest di Stoccarda – un suolo che altrimenti si trova piuttosto nel Giura francese. Nei ripidi pendii di Roßwag, con i loro antichi muretti a secco, le notti fresche in quota garantiscono tensione e acidità vibrante. Olympia Samara e Hannes Hoffmann, che si sono conosciuti all’Università di Geisenheim, coltivano i loro poco più di tre ettari secondo il metodo biodinamico dal 2014 – certificati Demeter dal 2018, con erbe spontanee al posto della lavorazione del suolo.
Vitigno e vinificazione
Il Lemberger – altrove chiamato Blaufränkisch – viene qui vendemmiato presto, motivo per cui il vino si ferma a 11 % vol. Due terzi delle uve vengono diraspati e fermentano sulle bucce per quattro o cinque settimane con lieviti naturali in tini di legno aperti, senza grandi movimentazioni. Il vino resta sui lieviti totali in botti pluriennali fino all’imbottigliamento, non viene filtrato e subisce solo un’aggiunta minima di zolfo.
Abbinamenti gastronomici
La sua speziatura terrosa e la fine succosità lo rendono ideale a tavola: filetto di capriolo con riduzione di prugne e vino rosso e purè di topinambur, involtini di cervo con uva, barbabietola rossa e noci oppure, in versione vegetariana, barbabietola rossa in crosta di sale con cumino, lenticchie e mela.
Particolarità
Un Lemberger contro ogni aspettativa: non un muscoloso gigante scuro e pesante, ma un vino dalla chiarezza sovrana e leggerezza mediterranea – servito leggermente fresco, mostra quanto può essere moderno il gusto del Württemberg.