Un Riesling alsaziano secco proveniente dai suoli granitici del Grand Cru Brand. Frutta esotica incontra una speziatura minerale e una struttura che stimola l’appetito.
Imbottigliatore: Domaine Zind Humbrecht, 4 Route de Colmar, 68230 Turckheim / Francia
Nel bicchiere
Colore
Giallo dorato luminoso e intenso, con delicate sfumature più chiare verso il bordo.
Aroma
Intenso cesto di frutta composto da agrumi, arancia, lime, ananas fresco, mango e frutto della passione, completato da zenzero, citronella, mineralità pietrosa e un tocco di miele liquido.
Gusto
Pienezza densa e finemente fruttata-dolce con frutta esotica, acidità precisa e ben integrata e tannini fini che conferiscono una delicata sensazione amarognola.
Carattere
Aperto ed espressivo, al contempo profondo e ricco di sostanza; un Riesling secco dotato di energia, struttura e di un evidente potenziale evolutivo per i prossimi anni.
Abbinamenti
Capesante con insalata di wakame all’arancia, fegato d’oca da oche non ingozzate con alchechengi, zenzero e brioche, oppure patatine fritte di topinambur con maionese all’olio di camelina e limone sotto sale, accompagnate da crauti e carote.
Da sapere
Il “secondo” vino del Grand Cru Brand, ottenuto da viti di circa 36 anni su granito, integrato nel 2018 con una piccola percentuale di giovani vigne del Grand Cru Sommerberg; fermentazione lenta e regolare, vinificato secco, consigliato decantare, buon potenziale di invecchiamento.
Nota di degustazione
Colore e aspetto
Giallo dorato luminoso, denso e profondo, con lievi riflessi più chiari verso il bordo del calice – un vino che promette sostanza già alla vista.
Naso
Un cesto di frutta colmo di delizie esotiche: agrumi, arancia e lime incontrano ananas fresco, mango e frutto della passione. A questi si aggiungono zenzero fresco, lemongrass e una spiccata vena minerale, che evoca il granito caldo dopo un temporale estivo. Un tocco di miele fluido completa il quadro. Aperto, intenso, invitante.
Palato
Il frutto si sprigiona con densità e una fine dolcezza fruttata, sostenuto da un’acidità precisa, mirabilmente integrata nella pienezza esotica. Un tannino sottile conferisce una delicata sensazione amaricante e struttura – rendendolo un eccellente compagno a tavola. Nonostante la sua natura aperta, possiede un buon potenziale di invecchiamento per gli anni a venire.
Finale
Lungo e dal carattere marcatamente minerale, con una persistenza fruttata e quella leggera nota fenolica che distingue i grandi Riesling provenienti da suoli poveri.
Terroir e origine
Le viti affondano le radici nei suoli granitici del Grand Cru Brand presso Turckheim – un cru rinomato per la sua eleganza fresca e la struttura raffinata. Nel 2018 si sono aggiunte anche uve da giovani vigne del Grand Cru Sommerberg (meno del dieci per cento). Olivier Humbrecht, primo Master of Wine francese, conduce i 42 ettari della Domaine con certificazione biodinamica dal 2002 – un approccio che descrive come «una terapia per aiutare le viti a dimenticare lo stress».
Vitigno e vinificazione
Riesling da viti con un’età media di 36 anni – il “secondo vino” del Grand Cru Brand, ottenuto dalle parcelle più giovani. Nel 2018 le uve hanno raggiunto rapidamente una maturazione perfettamente equilibrata. La fermentazione è stata lenta ma regolare, e si è conclusa con un profilo secco. Come tutti i vini della casa, anche questo ha riposato sulle fecce fini per almeno sei mesi – un lusso di pazienza che pochi produttori possono permettersi.
Abbinamenti gastronomici
La frutta esotica e il tannino sottile rendono questo Riesling il partner ideale per capesante con insalata di wakame all’arancia, fegato d’oca con alchechengi e zenzero o l’accostamento terragno di patatine di topinambur con crauti e carote. La delicata nota amaricante si sposa bene anche con piatti più speziati.
Particolarità
Questo vino dimostra come il granito sappia unire speziatura ed eleganza – una vera lezione di geologia alsaziana. Il lavoro biodinamico di Olivier Humbrecht e la lunga sosta sulle fecce gli conferiscono quella tessitura che fa della pazienza un principio fondamentale. Si consiglia di decantarlo e di degustarlo in calici ampi.