Imbottigliatore: Cantina Moric, Kirchengasse 3, A-7051 Großhöflein / Austria
Nel bicchiere
Colore
Rosso rubino trasparente e luminoso con riflessi scuri
Aroma
Frutti di bosco freschi e amarene croccanti, sostenuti da una fine mineralità, pietre bagnate e sottili note speziate
Gusto
Fresco, succoso ed espressivo, con una texture tesa, una struttura acida finemente articolata e un'elegante stratificazione
Carattere
Profondo, aperto e avvincente – unisce la finezza di un grande Borgogna a un'identità autonoma legata all'origine nel Burgenland
Abbinamenti
Carré d'agnello rosato, guance di manzo brasate o fagiano in umido con mirtilli rossi
Da sapere
Una cuvée Solera che abbraccia diverse annate (dal 2012 al 2022), unendo l'approccio terroirista senza compromessi di Roland Velich a un'enorme complessità e a una grande freschezza
Nota di degustazione
Colore e aspetto
Rosso rubino trasparente e luminoso con riflessi violacei, limpido e vivace nel bicchiere.
Naso
Aperto e invitante sin dal primo impatto: amarena selvatica e prugna matura incontrano il cassis scuro, accompagnati da pepe bianco pestato, una fine speziatura erbacea e la nota fresca dell’ardesia.
Palato
Piccoli frutti rossi freschi e sapidi dettano il tono, mentre una tensione minerale e slanciata mantiene il vino in equilibrio. I tannini sono fini e gessosi, la trama resta fresca e succosa, esattamente come Velich desidera per la sua cuvée della casa: aperta, complessa e al tempo stesso di grande beva.
Finale
Limpido e teso, con un ritorno minerale e uno slancio agrumato che si prolunga a lungo.
Terroir e origine
Un vino rosso del Burgenland firmato Roland Velich, la cui cantina Moric ha sede a Großhöflein. La prima annata di Moric per Velich è stata nel 2001 con il Lutzmannsburg Alte Reben Blaufränkisch, e il parametro della sua maison resta immutato: precisione fresca, espressione autentica del territorio, vini con carattere.
Vitigni e vinificazione
Una cuvée composta prevalentemente da Blaufränkisch, integrata da Zweigelt e Pinot Noir. Il vino nasce da una solera frazionata: grandi fusti di legno usati vengono continuamente colmati con vino più giovane, motivo per cui l’imbottigliamento è privo di annata. Secondo l’etichetta, nell’S21 confluiscono le annate 2022, 2020, 2019, 2018, 2017, 2016, 2014 e 2012. La vinificazione avviene con fermentazione spontanea, affinamento in grandi fusti di legno usati, senza chiarifica e senza filtrazione. Secco, 13,0 % vol., 750 ml.
Abbinamenti gastronomici
Un compagno sicuro a tavola con petto d’anatra, filetto di maiale, piatti a base di funghi selvatici o un buon tagliere di charcuterie.
Particolarità
Otto annate in un unico bicchiere conferiscono a questo imbottigliamento da solera una tensione tra profondità e freschezza. Servire leggermente fresco a 13-16 °C e concedere al vino dai 20 ai 30 minuti di decantazione, affinché si apra completamente. Nel 2023 Roland Velich è stato premiato da Falstaff come vignaiolo dell’anno.