Descrizione del vino Le Haut-Lieu demi-sec 2018 di Huet
- Colore e aspetto
- Giallo dorato scintillante con riflessi giovanili – un vino che annuncia già nel calice di avere ancora decenni davanti a sé.
- Naso
- Affascinante e complesso: melone retato, ananas maturo e composta di mele cotogne incontrano la piccantezza del pompelmo fresco. Note floreali di acacia, fiori di sambuco e lillà si intrecciano con miele di fiori, citronella e un tocco di zenzero fresco e coriandolo. Profondo, rinfrescante, ancora tutto da scoprire.
- Palato
- L’elegante dolcezza del Demi-Sec è sostenuta da un’acidità vivace e stimolante – a cui si aggiungono una nota amarognola di pompelmo e una scia sapida che ricorda i suoli calcarei dello Haut-Lieu. Fresco, giovane, con una tensione che non abbandonerà questo vino ancora per molto tempo. Chi lo apre ora dovrebbe decantarlo e servirlo in un calice ampio, senza raffreddarlo eccessivamente.
- Finale
- Lungo, sapido, con una nota amara di pompelmo e un ritorno di miele e agrumi – un finale che sa più di futuro che di presente.
- Terroir e origine
- Le Haut-Lieu fu il vigneto fondativo della Domaine Huet nel 1928 – Victor Huet, proprietario di un bistrot parigino dai polmoni segnati dalla guerra, acquistò la parcella e gettò le basi di una leggenda. L’argilla profonda e calcarea rende i vini dello Haut-Lieu più accessibili e fruttati rispetto a quelli dei vigneti fratelli Le Mont e Clos du Bourg – senza sacrificare l’acidità e la longevità per cui Vouvray è celebre.
- Vitigno e vinificazione
- Lo Chenin Blanc – qui chiamato “la vite del chiaro di luna” – offre frutto e acidità naturale in perfetto equilibrio. La Domaine Huet lavora in biodinamica dalla fine degli anni Ottanta ed è certificata Demeter dal 1993. Le profonde gallerie scavate nella roccia sotto Vouvray fungono da cantina: temperatura costante, contenitori neutri, tempo. Il maître de chai Benjamin Joliveau, nativo di Vouvray, è responsabile dei vini dal 2020.
- Abbinamenti gastronomici
- La dolcezza abboccata e l’acidità rendono questo vino il compagno ideale per ostriche con spicchi di pompelmo, aragosta alla griglia con burro al limone e zenzero o un gratin di pastinaca, gorgonzola e fichi. Una rivelazione anche con piatti asiatici allo zenzero e agli agrumi.
- Particolarità
- Il 2018 è un’annata ancora all’inizio della sua maturazione – un vino che tra dieci anni sarà migliore di oggi e tra trent’anni lo sarà ancora di più. La cuvée Demi-Sec di Le Haut-Lieu dimostra perché Gaston Huet considerasse questa parcella la più accessibile delle tre: frutto, freschezza e una tessitura che lascia percepire la pietra calcarea.
Profilo
| Viticoltore | Huet |
|---|---|
| Paese | Francia |
| Regione | Loire |
| Annata | |
| Colore | |
| Varietà | |
| Tipo | |
| Contenuto | |
| Contenuto di alcool | 13,5% Vol. |
| Zucchero residuo | |
| Allergeni | Contiene solfiti |
| Produttore | Domaine Huet, 11 rue de la Croix Buisée, 37210 Vouvray / Francia |
| Nome completo del prodotto | Huet Le Haut-Lieu demi sec 2018 |




