Nota di degustazione
- Colore & Aspetto
- Un rosso ciliegia sorprendentemente chiaro e trasparente, con delicati riflessi violacei e un bordo leggermente sfumato.
- Naso
- Un gioco aromatico profondo e mediterraneo: olive nere, terra di bosco e una base speziata di pepe di Giamaica, ginepro e pepe di Cubebe incontrano note fini di liquirizia e cioccolato fondente. Il frutto vivace mostra mora di gelso, lampone, amarena e mora, incorniciati da accenti erbacei come il rosmarino e sottili sfumature vegetali di barbabietola e peperone.
- Palato
- Al palato il vino si rivela altamente elegante e snello. Un’acidità di grande grip, notevolmente presente per il Priorat, dona una bevibilità enorme e grande freschezza. La struttura è setosa e levigata, con tannini quasi impalpabili. Con un po’ di ossigenazione, note eteree di eucalipto e menta si uniscono alla struttura succosa e terrosa – completamente priva di irruenza o pesantezza opulenta.
- Terroir & Origine
- Le viti, con oltre 100 anni di età, si trovano su ripidi terreni di scisto e granito vicino a Torroja del Priorat. Grazie alla fresca esposizione a nord della parcella, situata tra i 350 e i 400 metri di altitudine, le uve conservano la loro fresca raffinatezza anche nell’annata 2023, estremamente asciutta e calda.
- Vitigno & Vinificazione
- 100% Carignan. Dominik Huber e Tatjana Peceric puntano con decisione su un’infusione delicata a grappolo intero anziché su un’estrazione aggressiva. Il vino fermenta con grappoli interi e affina per otto mesi in cemento – senza alcun contatto con il legno in cantina.
- Caratteristiche particolari
- Un’alternativa stilistica al Priorat classico: grazie alla conduzione biodinamica, ai freschi vigneti esposti a nord e alla completa assenza di legno, nasce un vino rosso aereo e danzante, dalla sorprendente leggerezza e da una affascinante complessità eterea.





