Un Riesling di cru profondo ed elegante proveniente dalla Kamptal, che porta nel calice con finezza l'arenaria permiana rosso-bruna e i conglomerati della storica vigna terrazzata.
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Imbottigliatore: Cantina Fred Loimer, Haindorfer Vögerlweg 23, A-3550 Langenlois / Austria
Nel bicchiere
Colore
Giallo dorato nel calice.
Aroma
Complesso e profondo: limoni canditi, lemon curd, scorze d'arancia e ananas baby, oltre a frutti a nocciolo bianchi, pere mature, verbena, aneto, roccia fresca e un tocco di lanolina.
Gusto
Denso e sfaccettato, con una delicata dolcezza d'estratto, un'acidità matura e nitida e una mineralità frizzante; cassis, fiori, agrumi e frutta a nocciolo accompagnano il lungo finale.
Carattere
Un Riesling maturo e ricco di tensione, dotato di profondità, materia e speziatura cremosa – potente, ma fresco e lineare nel nucleo.
Abbinamenti
Ideale con pesce di mare arrosto al burro agli agrumi, piatti asiatici dalla piccantezza delicata o carne di vitello in una leggera salsa alle erbe.
Da sapere
Erste Lage (1.ÖTW) proveniente dalla più antica vigna di Riesling documentata per nome nella Kamptal; vendemmia manuale selettiva, fermentazione spontanea e dieci mesi di affinamento sui lieviti totali in fusti di legno da 600 litri plasmano la texture sfaccettata e minerale.
Nota di degustazione
Colore e aspetto
Giallo oro profondo, denso e luminoso nel bicchiere – già alla vista si annuncia la maturità di questo Riesling da singolo vigneto.
Naso
Un bouquet profondo e sfaccettato: limoni canditi e lemon curd, accompagnati da scorze d’arancia e un tocco di baby ananas. Dietro, frutti a nocciolo bianchi, pere mature, delicate note erbacee di verbena e aneto – e sempre quella dimensione fresca e pietrosa che ricorda la roccia bagnata e la lanolina.
Palato
Profondità e densità notevoli: il vino avvolge il palato con una fine dolcezza d’estratto e grande materia, restando tuttavia teso. Un’acidità matura e nitida mantiene in equilibrio la pienezza fruttata, mentre una mineralità vibrante garantisce tensione fino all’ultima sfumatura. Numerosi strati tra frutto, spezia e cremosità – un Riesling che premia chi gli concede tempo nel bicchiere.
Finale
Lungo e finemente delineato, con cassis, fiori, agrumi e frutta a nocciolo nel finale. Una persistenza che fa ripassare ancora una volta le terrazze dell’Heiligenstein.
Terroir e origine
L’Heiligenstein è il cru più celebre e ricco di tradizione per il Riesling nella Kamptal – il primo vigneto della regione ad essere menzionato per nome e cartografato. Le terrazze esposte a sud e sud-ovest poggiano su un mosaico geologico: arenaria rosso-bruna ricca di feldspato e grossi conglomerati del Permiano, vecchi da 250 a 280 milioni di anni e depositatisi in un clima desertico. Al loro interno si trovano ciottoli di porfido quarzifero vulcanico, mentre il loess ricopre solo alcune zone. A ciò si aggiunge il clima della Kamptal – aria fresca dal Waldviertel a nord, calore pannonico da sud – che assicura forti escursioni termiche e, di conseguenza, uve dall’aroma intenso.
Vitigno e vinificazione
Riesling, vendemmiato selettivamente a mano in cassette da 20 kg. Dopo la macerazione pellicolare e la pressatura delle uve intere, il mosto fermenta spontaneamente per sei settimane in acciaio. L’affinamento: dieci mesi sulle fecce totali in fusto di legno da 600 litri, poi altri otto mesi sulle fecce fini in grandi botti di legno. Tempo anziché fretta – e questo si sente.
Abbinamenti gastronomici
La combinazione di pienezza, slancio acido e speziatura rende questo vino un serio compagno per la tavola: rombo chiodato arrosto con beurre blanc, Wiener Schnitzel di vitello, anatra con sugo d’arancia o curry thailandese al lemongrass. Anche con un formaggio d’alpeggio stagionato rappresenta un abbinamento stimolante.
Particolarità
Fred Loimer è passato alla conduzione biodinamica nel 2006 ed è stato cofondatore di respekt-BIODYN, una certificazione i cui disciplinari sono molto più severi rispetto alla normativa biologica dell’UE e regolano anche il lavoro in cantina. Sull’Heiligenstein si vede cosa comporta questa ambizione: nessun Riesling da cliché, bensì un vino dalla chiarezza geologica, che bilancia il proprio calore con una mineralità rinfrescante.