Nota di degustazione
Un rosato che si rifiuta di fare il bravo. Laddove la Kamptal offre solitamente Grüner Veltliner di slanciata incisività, Fred Loimer tira fuori l’altro volto del suo talento: spontaneo, non levigato, pieno di spigoli. Il Gluegglich – un nome che suona come una parola dialettale e indica esattamente ciò che accade nel bicchiere – è un vino senza rete di protezione, e proprio per questo così vivo.
- Colore e aspetto
- Pompelmo rosa, leggermente velato – i lieviti possono restare visibili, nessuna finitura lucida, nessun filtro cosmetico.
- Naso
- Chiari frutti rossi incontrano un accenno di vaniglia e caramelle alla frutta. A questi si aggiungono tè alla frutta freddo, fini note di lievito, fiori profumati ed erbe fresche. Una profondità sorprendentemente ampia per un rosato: qui accade molto più di quanto l’etichetta lasci supporre.
- Palato
- Succoso, di piccoli frutti, con una fenolicità piccante – quel grip sottile che conferisce struttura al vino. Spezie fresche, cerfoglio e menta selvatica avvolgono il palato. Con soli 10,5 % vol. tutto resta leggero come una piuma e rinfrescante, senza alcuna mancanza di sostanza.
- Finale
- Erbaceo, asciutto, con un ritorno di frutti rossi e una scia salina che pulisce la bocca invece di appesantirla. Un finale che disseta e stuzzica l’appetito.
- Terroir e provenienza
- La Kamptal nei pressi di Langenlois è un mosaico geologico di rocce primarie, loess e residui vulcanici. Da nord l’aria fresca del Waldviertel confluisce nella valle, da sud avanza il calore pannonico: escursioni termiche che regalano uve intensamente aromatiche. Loimer è tra le aziende più influenti dell’Austria.
- Vitigni e vinificazione
- Un Cuvée di Pinot Noir, Zweigelt e Sankt Laurent – vitigni austriaci profondamente radicati. Vinificato secondo la vecchia scuola: fermentazione spontanea, in parte con acini interi, senza chiarifica né filtrazione, affinato con pazienza in legno. Senza SO2 durante l’affinamento, solo con una minima aggiunta all’imbottigliamento.
- Abbinamenti gastronomici
- Sensazionale con piatti che regalano gioia in modo altrettanto semplice: pollo fritto croccante (Backhendl), insalata di pomodori e burrata, verdure grigliate o una currywurst in una lunga serata estiva. Anche il sushi con salmone trova qui un compagno di tavola alla pari.
- Particolarità
- Fred Loimer, cofondatore di respekt-BIODYN, coltiva le sue vigne in modo biodinamico – con regole ancora più severe rispetto a Demeter e standard qualitativi che arrivano fino in cantina. Il Gluegglich appartiene alla linea di vini naturali della maison: nessun additivo, nessun timore davanti alla torbidità, nessuna pressione ad adattarsi. Un rosato per chi ritiene il carattere più importante delle sfumature cromatiche.


