Descrizione del vino Pinot Grigio Terre d’Abruzzo IGP 2025 di Cirelli
- Colore e aspetto
- Giallo paglierino intenso con lievi riflessi nocciola e una velatura setosa – un vino che annuncia già nel calice di voler offrire molto più della semplice freschezza.
- Naso
- Ampio, meridionale, generoso: dapprima spiccate note di frutta secca, che definiscono il tono speziato di fondo. Poi frutti maturi – pomi, mele rosse, pere mature –, insieme a un tocco di frutta disidratata, spezie dolci come vaniglia e noce moscata, oltre a mandorle tostate. Un bouquet che respira calore senza mai risultare pesante.
- Palato
- Lineare e sostanzioso, con ricco estratto. Qui non si tratta di frutto, bensì del carattere varietale: sapido, con acidità morbida, corpo pieno ma ben definito e un sorso fresco e scorrevole. Assolutamente secco, puro, limpido – un vino che porta la sua giovinezza come un aperto invito.
- Finale
- Sapido e con note di frutta secca, con un accenno di mele mature e mandorle che persistono a lungo. Asciutto, privo di pesantezza, con una freschezza che ripulisce il palato.
- Terroir e origine
- Francesco Cirelli coltiva 22 ettari nei pressi di Atri, in Abruzzo, a 250 metri sul livello del mare. I suoli argillosi e calcarei confinano con gli spettacolari Calanchi – quei pendii calcarei erosi che conferiscono al paesaggio un’atmosfera quasi lunare. Mentre altri produttori sfruttano il limite consentito di 150 quintali per ettaro, Cirelli si attesta su 40–45 quintali per ottenere la massima concentrazione. L’azienda ha ottenuto la certificazione biodinamica nel 2021, ma Cirelli lavora secondo questi principi fin dalla fondazione, avvenuta nel 2003.
- Vitigno e vinificazione
- Il Pinot Grigio è piuttosto raro in Abruzzo – e rappresenta una novità per Cirelli. Le uve vengono raccolte a mano, portate in cantina refrigerate e lavorate delicatamente. Dopo una breve macerazione pellicolare notturna, avviene la fermentazione spontanea con lieviti indigeni. L’affinamento si svolge senza fermentazione malolattica in acciaio oppure in vasche di cemento, preservando in primo piano freschezza, purezza e tipicità varietale.
- Abbinamenti gastronomici
- Un vino da tavola, non da piedistallo: perfetto con verdure grigliate condite con olio d’oliva e sale marino, con pasta alle zucchine e pecorino, con il pesce – come orata o sogliola –, e con carni bianche quali pollo o vitello. Ottimo anche con antipasti a base di verdure marinate e formaggi a pasta molle.
- Particolarità
- Francesco Cirelli appartiene a quella generazione di vignaioli italiani che, a cavallo del nuovo millennio, si sono ribellati al mainstream industriale delle proprie regioni. Il suo motto – “Wine makes people closer” – si rispecchia in questo Pinot Grigio: un vino che non vuole impressionare, bensì unire. La fermentazione spontanea, la rinuncia a filtrazione e chiarifica, nonché l’esclusione totale di enzimi caratterizzano il suo stile. Il risultato è un vino dall’autentica espressione territoriale, che rende percepibile in ogni sorso l’approccio biodinamico dell’azienda – certificata dal 2021.
Profilo
| Viticoltore | Cirelli |
|---|---|
| Paese | Italia |
| Regione | Abruzzo |
| Annata | |
| Varietà | Pecorino |
| Contenuto | |
| Stil | |
| Zucchero residuo | |
| Allergeni | Contiene solfiti |
| Produttore | Azienda Cirelli la Collina Biologica SRL, Via Lago Isoletta 4, 65129 Pescara / Italia |
| Nome completo del prodotto | Cirelli – Pinot Grigio IGP Terre d'Abruzzo 2025 |
| Colore | |
| Tipo |






