Un vino rosso secco dell'Abruzzo che, grazie alla breve macerazione e all'affinamento in anfora, conquista già in gioventù con eleganza e una trama tannica raffinata.
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Imbottigliatore: Azienda Cirelli la Collina Biologica SRL, Via Lago Isoletta 4, 65129 Pescara / Italia
Nel bicchiere
Colore
Rosso rubino profondo con riflessi violacei.
Aroma
Aromi di ciliegie scure, prugne mature e fiori viola, accompagnati da note speziate e da una fine mineralità.
Gusto
Frutto succoso con tannini morbidi e polimerizzati, acidità vivace e corpo equilibrato a 13,0% vol.
Carattere
Insolitamente accessibile ed elegante per un Montepulciano – Francesco Cirelli punta consapevolmente sulla finezza e sulla beva piuttosto che sulla potenza e sulla struttura imponente.
Abbinamenti
Pasta al ragù di agnello, pizza con condimenti saporiti, formaggi a pasta dura di media stagionatura.
Da sapere
Certificato biodinamico dal 2021, vinificato con soli otto giorni di macerazione e affinato in anfore di terracotta di Impruneta – fermentazione spontanea con lieviti indigeni, non filtrato e non chiarificato per un'autentica espressione del terroir di suoli argillosi e calcarei a 250 metri di altitudine.
Nota di degustazione
Carattere
Francesco Cirelli interpreta il Montepulciano in controtendenza rispetto alla regione: anziché produrre vini rossi pesanti e carichi di tannini, vinifica un vino dalla straordinaria accessibilità e finezza. Frutti di bosco scuri incontrano tannini levigati che, grazie all’affinamento in anfora, risultano setosi già in gioventù. Un Montepulciano che privilegia l’eleganza alla potenza e invita a un piacere immediato e senza complicazioni.
Territorio e origine
Le viti affondano le radici in suoli argillosi e calcarei a 250 metri di altitudine nei pressi di Atri, non lontano dagli spettacolari Calanchi – pendii calcarei erosi che conferiscono al paesaggio un’impronta quasi surreale. Mentre la denominazione consente rese fino a 150 quintali per ettaro, Cirelli limita la produzione a 40-45 quintali, una scelta consapevole volta a concentrazione ed espressività. Nell’azienda certificata biodinamica, le oche pascolano tra i filari, parte di un ecosistema chiuso che comprende ulivi, fichi e cereali.
Vitigno e vinificazione
Il Montepulciano, vitigno a bacca rossa autoctono dell’Abruzzo, tende naturalmente a tannini abbondanti e frutto scuro. Cirelli sovverte questa aspettativa con una macerazione breve di soli otto giorni, rompendo con la tradizione regionale delle lunghe permanenze sulle bucce. L’affinamento avviene in anfore di terracotta di Impruneta, la cui porosità favorisce la polimerizzazione dei tannini rendendo il vino pronto da bere precocemente. Fermentazione spontanea con lieviti indigeni, assenza di filtrazione e chiarifica sottolineano l’approccio artigianale.
Abbinamenti gastronomici
La struttura moderata e il frutto vivace rendono questo vino un versatile vino quotidiano. Si sposa perfettamente con la Pasta all’amatriciana e la sua piccantezza pomodorosa, con gli Arrosticini, i tipici spiedini di agnello alla griglia abruzzesi, o con una semplice pizza con salsiccia. Anche le verdure arrostite alle erbe o un piatto di Pecorino abruzzese trovano in lui un compagno ideale. Servito leggermente fresco, tra i 14 e i 16 gradi, si esprime nel suo lato più affascinante.