Descrizione del vino Sòtil 2021 di Mesquida Mora
- Colore e aspetto
- Rosso ciliegia trasparente e luminoso — già nel calice si annuncia la natura slanciata, quasi eterea di questo vino.
- Naso
- Espressivo e al contempo di grande purezza: intense note floreali incontrano un dolce frutto di ciliegia, accompagnate da una fine speziatura erbacea. Un bouquet che privilegia l’eleganza rispetto all’opulenza.
- Palato
- Da leggero a medio corpo, con trama setosa e tannini morbidi. Ciliegie, un tocco di pepe e una traccia piccante di peperone verde caratterizzano il profilo. Inizialmente quasi levigato, il vino acquista con l’aria un grip, una profondità e una lunghezza percepibili — un rosso che si evolve letteralmente nel calice.
- Finale
- Fresco, raffinato e persistente, con un’ondata finale speziata che sostiene senza sforzo la gradazione alcolica moderata di 12,5 per cento.
- Terroir e origine
- Le uve provengono da Son Porquer presso Porreres — il vigneto biodinamico più antico di Maiorca, tra i cui filari sorge uno storico mulino, simbolo della tenuta. Qui il Callet cresce immerso in un paesaggio che Bàrbara Mesquida Mora mantiene intenzionalmente ricco di biodiversità grazie a oltre cento alberi da frutto.
- Vitigno e vinificazione
- Callet in purezza da vigne ad alberello di età compresa tra 56 e 61 anni. Il vitigno autoctono delle Baleari resiste al caldo e alla siccità mediterranei, regalando comunque rossi slanciati e freschi. L’affinamento avviene in botti da 500 litri di rovere francese — abbastanza grandi da lasciar respirare il frutto senza coprirlo con il legno.
- Consigli gastronomici
- Un vino versatile a tavola: le braciole di agnello con patate al rosmarino ne rispecchiano la speziatura mediterranea, mentre un Pecorino stagionato esalta la sua trama tannica raffinata. Ottimo anche con verdure grigliate o con il tradizionale Pa amb Oli con Sobrasada.
- Particolarità
- Il nome è tutto un programma, nel senso migliore del termine: Sòtil in catalano significa “tetto” — quel tetto sopra la testa che mancava a Bàrbara Mesquida Mora quando, nel 2012, fondò la propria azienda. Da questa tenuta, certificata Demeter e annoverata tra i pionieri della biodinamica spagnola dal 2007, con fermentazioni spontanee e uso minimo di zolfo in cantina, proviene uno dei Callet più raffinati dell’isola: un vino che dimostra quanto possa essere delicata questa varietà — e che racconta il Mediterraneo nel suo aspetto più sensuale.
Profilo
| Stil | |
|---|---|
| Viticoltore | Mesquida Mora |
| Paese | Spagna |
| Regione | Maiorca |
| Annata | |
| Colore | |
| Varietà | |
| Tipo | |
| Contenuto | |
| Contenuto di alcool | 12.5% Vol. |
| Zucchero residuo | |
| Allergeni | Contiene solfiti |
| Produttore | Mesquida Mora, Bústia rural No. 5, 07260 Porreres (Mallorca) / Spagna |
| Nome completo del prodotto | Mesquida Mora Sòtil 2021 |






