Descrizione del vino Monthelie 1er Cru Les Champs Fulliots AOC 2023 di Rémi Jobard
- Colore e aspetto
- Giallo paglierino luminoso con riflessi verdi – limpido e dall’aspetto fresco, proprio come il vino stesso.
- Naso
- Inizialmente riservato, quasi austero, poi il vino si apre strato dopo strato: buccia di mela verde, scorza di lime, sullo sfondo pera nashi, anice e finocchio selvatico, il tutto incorniciato da una freschezza salina, quasi marina. Un profilo olfattivo che premia la pazienza.
- Palato
- Frutto succoso e maturo dalla cremosità avvolgente incontra una spiccata sapidità e una linea acida ben definita. Una trama fenolica fine, quasi polverosa, conferisce grip, mentre al centro emerge un nucleo ricco di frutta gialla con un tocco di zucchero a velo. Incisivo, vibrante, solido nelle fondamenta e dai contorni nitidi – un vino di tensione e profondità.
- Finale
- Lungo, teso e salino, con una mineralità persistente e una sottile vena amaricante che mantiene il palato vivo.
- Terroir e origine
- Les Champs Fulliots si trova a Monthelie, il tranquillo villaggio vicino a Meursault e Volnay. Le parcelle sono situate relativamente in alto, tra i 250 e i 300 metri di altitudine, con esposizione a sud-est – un vigneto che riesce a coniugare in un unico vino freschezza e frutto maturo. Rémi Jobard, profondamente radicato a Meursault, coltiva in biologico dagli anni Novanta; oggi l’azienda è certificata Ecocert, le vigne sono curate manualmente, senza erbicidi né concimi chimici.
- Vitigno e vinificazione
- Chardonnay in purezza, vendemmiato a mano e pressato delicatamente per molte ore – una firma di Jobard, volta a ottenere solo il mosto più raffinato, privo di note amare. La fermentazione avviene in modo spontaneo con lieviti indigeni. Il vino affina per circa dodici mesi in legno – metà in barrique usate (solo il dodici per cento nuove) e metà in grandi foudres più vecchie –, seguiti da sei mesi di riposo in acciaio. L’imbottigliamento avviene senza filtrazione.
- Abbinamenti gastronomici
- L’equilibrio tra morbidezza e nerbo acido richiede piatti di sostanza e freschezza: sogliola alla beurre blanc, rombo chiodato arrosto con finocchi, pollo al jus di limone e timo o un Comté giovane. Anche un risotto agli asparagi verdi trova qui un compagno ideale.
- Particolarità
- Un Monthelie che ragiona come un Meursault: Jobard imprime il suo stile – lentezza, uso misurato del legno, chiarezza assoluta – in un cru raramente sotto i riflettori. Il risultato è un Premier Cru sospeso tra austerità minerale e sublime complessità, a conferma del perché Sarah Marsh MW definisca questa tenuta «un’eccellenza fuori dai radar». Chi saprà concedergli tempo sarà ricompensato da un vino capace di raccontare molto più di quanto il suo villaggio lasci intendere.
Profilo
| Viticoltore | Rémi Jobard |
|---|---|
| Paese | Francia |
| Regione | Borgogna |
| Annata | |
| Colore | |
| Varietà | |
| Tipo | |
| Contenuto | |
| Zucchero residuo | |
| Allergeni | Contiene solfiti |
| Produttore | Domaine Rémi Jobard, 12 rue Sudot, 21190 Meursault / Francia |
| Nome completo del prodotto | Rémi Jobard Monthelie 1er Cru Les Champs Fulliots AOC 2023 |





