Un vino rosso fresco e secco proveniente dalle alture delle Hautes-Côtes de Beaune in Borgogna – da coltivazione biodinamica della prima azienda vinicola della regione certificata Demeter.
Rosso ciliegia luminoso e piuttosto chiaro con riflessi violacei – tipico delle fresche alture della Borgogna.
Aroma
Bouquet profumato di ciliegie rosse, lamponi e fragole, accompagnato da note floreali di violetta e da un delicato accenno speziato.
Gusto
Succoso e agile al palato, con frutto vivace, tannini morbidi e acidità rinfrescante; con il suo 12,5 % vol. risulta piacevolmente snello e invita alla beva.
Carattere
Un Gamay elegante e senza complicazioni, dalla finezza borgognona – la maturazione tardiva tra i 377 e i 421 metri di altitudine gli dona freschezza naturale e un equilibrio raffinato.
Abbinamenti
Compagno ideale per pollame alla griglia, salumi e formaggi a pasta molle dal gusto delicato – un piacere anche leggermente rinfrescato.
Da sapere
Proveniente dalla prima azienda vinicola della Borgogna certificata Demeter (biodinamica dal 1984), vinificato con fermentazione spontanea mediante lieviti naturali – rare selezioni massali da viti pre-fillossera garantiscono una straordinaria varietà aromatica.
Nota di degustazione
Carattere
Un Gamay fine e lineare della Borgogna – agile con i suoi 12,5 % vol., secco e dotato di quella freschezza che si assocerebbe più facilmente alle Hautes-Côtes che ai classici cru di villaggio. Frutti rossi, una delicata nota floreale e un finale pulito e vivace ne definiscono il profilo. Un vino per il piacere di bere in modo semplice e onesto.
Terroir e provenienza
Il Domaine Boris Champy si trova a Nantoux, nelle Hautes-Côtes de Beaune, ad altitudini comprese tra i 377 e i 421 metri. Queste posizioni si rivelano un vero asso nella manica nell’era del cambiamento climatico: le uve maturano circa una settimana dopo rispetto alla Côte de Beaune, conservando così una freschezza naturale. Champy – precedentemente attivo per dieci anni presso Dominus Estate nella Napa Valley sotto la guida di Christian Mouëix – ha rilevato la tenuta nel 2019, i cui vigneti sono immersi in un paesaggio vivo fatto di siepi, muretti a secco e frutteti.
Vitigno e vinificazione
Il Gamay, a lungo rimasto in Borgogna all’ombra del Pinot Noir, mostra qui il suo lato borgognone: setoso, fresco, privo di rusticità. La tenuta è stata nel 1984 la prima azienda vitivinicola della Borgogna certificata Demeter e da allora coltiva coerentemente in biodinamica. La vinificazione resta a intervento minimo: fermentazione spontanea con lieviti indigeni, estrazione delicata e un uso discreto del legno lasciano parlare il vitigno.
Consigli gastronomici
Un vino quotidiano versatile: con il pollame, con verdure leggermente grigliate o con un semplice tagliere di salumi. Dà soddisfazione anche con una quiche Lorraine o con un rustico piatto di lenticchie – servito fresco diventa il compagno ideale delle tiepide serate estive.