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Rosso di Montalcino DOC 2024

17,01 €

(22,68 € / 1000 ml)
IVA inclusa, se applicabile

Disponibile

  • Il Rosso di Montalcino DOC 2024 di Col d’Orcia è un Sangiovese in purezza, secco, proveniente dalla Toscana – più accessibile e pronto da bere rispetto al Brunello, ma con la stessa fedeltà alle origini dal patrimonio UNESCO della Val d’Orcia.
  • 🎨 Colore: Rosso rubino luminoso con riflessi violacei giovanili.
  • 👃 Aroma: Ciliegia matura e frutti rossi, accompagnati da note floreali di violetta, erbe mediterranee e un delicato sentore di cuoio e spezie.
  • 👅 Gusto: Un succoso frutto di ciliegia incontra un’acidità vivace e tannini raffinati; di medio corpo, secco e con un finale netto e fresco.
  • 🎭 Carattere: Un Sangiovese autonomo e schietto, dotato di struttura e beva scorrevole – non un piccolo Brunello, bensì un vino dalla propria identità, che regala piacere già in gioventù.
  • 🍽️ Abbinamenti gastronomici: Pasta fatta in casa con ragù di selvaggina, Pecorino toscano di media stagionatura, Bistecca alla Fiorentina.
  • ✨ Particolarità: Col d’Orcia ha contribuito in modo determinante all’affermazione del Rosso di Montalcino come DOC autonoma; l’azienda è dal 2010 la più grande azienda vitivinicola certificata biologica della Toscana ed è insignita dello SNAIL Award 2023 della Guida Slow Wine per la viticoltura sostenibile.
COD: 9951030529 Categoria: , , , Cantina:

Descrizione del vino Rosso di Montalcino DOC 2024 di Col d’Orcia

Carattere
Un Sangiovese che non aspira alla grandezza del suo fratello maggiore Brunello, ma si fa apprezzare per la sua beva e la sua freschezza. Frutti di ciliegia, note floreali, una struttura acida vivace: il Rosso di Montalcino non è fatto per essere conservato, ma per essere gustato. Col d’Orcia ha contribuito in modo determinante a affermare questa DOC come categoria autonoma – non un secondo vino, bensì un’interpretazione originale del terroir.
Terroir e origine
Le viti affondano le radici nella Val d’Orcia, patrimonio mondiale dell’UNESCO, a sud-ovest di Montalcino. Il fiume Orcia segna qui il confine della zona del Brunello. Col d’Orcia coltiva 142 ettari di vigneti su un totale di 530 ettari di terreno, metà dei quali occupati da boschi, oltre a uliveti con alberi secolari di 400 anni. Dal 2010 l’azienda è la più grande tenuta vitivinicola certificata biologica della Toscana. Pecore e capre pascolano tra i filari, mentre il compost prodotto internamente nutre i suoli.
Vitigno e vinificazione
Sangiovese in purezza, il vitigno che ha reso Montalcino celebre nel mondo. Nel Rosso mostra il suo lato più accessibile: meno tannini rispetto al Brunello, più frutto immediato. La famiglia Marone Cinzano – presente in tenuta dal 1973, precedentemente dinastia del vermouth a Torino – punta sull’affinamento tradizionale in grandi botti di rovere di Slavonia. Nessuna moda, solo continuità.
Abbinamenti gastronomici
Un vino quotidiano di carattere: pasta al ragù, pizza con salame piccante, pecorino di media stagionatura. Anche con pollo arrosto o crostini con paté di fegato è una scelta affidabile. L’acidità vivace taglia la grassezza, mentre la moderata struttura tannica resta discreta sullo sfondo.

Profilo

Viticoltore

Col d'Orcia

Paese

Italia

Regione

Toscana

Tipo

Colore

Annata

Varietà Sangiovese
Contenuto

Contenuto di alcool

14.0% Vol.

Zucchero residuo

Allergeni

Contiene solfiti

Nome completo del prodotto

Col d'Orcia – Rosso di Montalcino DOC 2024

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