Uno Champagne rosé secco da Pinot Noir, Chardonnay e Pinot Meunier – dal profilo minerale segnato dal terroir ricco di selce di Talus-Saint-Prix, ai margini della Côte des Blancs.
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Imbottigliatore: Champagne Jeaunaux-Robin, 1 rue de Bannay, 51270 Talus Saint Prix / Francia
Nel bicchiere
Colore
Rosa salmone delicato con un perlage fine e persistente.
Aroma
Frutti rossi come fragola e lampone, accompagnati da note agrumate, un accenno di brioche e dalla mineralità di selce tipica di Jeaunaux-Robin.
Gusto
Secco e preciso, con un'acidità vivace, frutta rossa succosa e un finale gessoso e minerale.
Carattere
Fine e sincero – uno Champagne di terroir dotato di struttura e tensione anziché di opulenza, sostenuto dal carattere della valle del Petit Morin.
Abbinamenti
Tartare di salmone, gamberi alla griglia o una serata estiva con salumi.
Da sapere
Coltivazione biodinamica, fermentazione spontanea e pressatura manuale; le bottiglie affinano dai due ai sette anni nella cantina scavata a mano nel gesso prima di essere sboccate.
Nota di degustazione
Carattere
Uno Champagne Rosé di austera precisione: secco, teso, con quella mineralità fredda di pietra focaia che attraversa ogni vino di Jeaunaux-Robin. L’assemblaggio di Pinot Noir, Chardonnay e Pinot Meunier unisce il frutto di bacche rosse, una freschezza gessosa e quella profondità speziata che rende così inconfondibile il Meunier della Vallée du Petit Morin. La Cuvée V22/21 nasce dalle annate 2022 e 2021 – un rosé che punta meno sull’opulenza e più sulla limpidezza e sulla bevibilità.
Terroir e origine
Cyril Jeaunaux e Clémence coltivano i loro circa cinque ettari a Talus-Saint-Prix, sul margine meridionale della Côte des Blancs, tra questa e la Côte de Sézanne. Il suolo è costellato di Meulière – pietre focaie da cui un tempo si ricavavano le macine. I pendii esposti a sud sovrastano il Petit Morin, un affluente della Marna, dove le gelate tardive caratterizzano il clima. L’affinamento avviene nella cantina di gesso scavata a mano, che i genitori di Cyril hanno ricavato dalla roccia nel 1986 e che mantiene costantemente 12 gradi.
Vitigni e vinificazione
A differenza delle zone circostanti, in questa tenuta domina il Pinot Meunier, affiancato da Chardonnay e Pinot Noir. Le viti hanno in media 40 anni. Jeaunaux-Robin coltiva in modo biodinamico, accompagnato dal consulente Jacques Mell; le uve vengono pressate a mano e la fermentazione parte in modo spontaneo. L’affinamento si svolge in acciaio, cemento vetrificato e fusti di legno usati, vecchi di almeno dieci anni – nessuna nota legnosa, solo terroir.
Abbinamenti gastronomici
Il frutto rosso del rosé e la sua tensione secca si sposano bene con pollame arrosto, trota salmonata o gamberi alla griglia. Con salumi, rillettes d’anatra o un piatto di ostriche crude l’acidità fine mostra il suo lato migliore. Per chi ama la semplicità: un pezzo di Comté e del buon pane – questo Champagne non ha bisogno di altro per far parlare la propria origine.