Un’annata di contrasti. Le annate del Piemonte sono tra le vincitrici. Un’ondata di calore prolungata da metà agosto a metà settembre ha regalato eccellenti Barbera e, soprattutto, Nebbiolo con acidità perfetta e grande espressività aromatica. Le annate della Valle del Rodano divergono come in quasi nessun altro anno. Al nord lo stress idrico ha bloccato la maturazione e oggi molti vini risultano magri, mentre il sud ha prodotto vini opulenti e vellutati con Grenache sovramaturo. Le annate del Brunello hanno dato vini morbidi e rotondi, con bassa acidità. Le bottiglie rimaste andrebbero bevute ora. Tra le annate dello Champagne, il 2000 è considerato buono. La maggior parte di questi vini maturi e facilmente accessibili si trova ora nella finestra di consumo ottimale.
Di questa annata sono disponibili ormai solo pochi vini. Dalla Wachau il Vinothek Riesling trocken 2000 di Nikolaihof, anche in formato Magnum, e dall’Alsazia il Pinot Gris Rotenberg Sélection de Grains Nobles 2000 del Domaine Zind-Humbrecht. Annate più vecchie arrivano e se ne vanno in piccole quantità; le annate limitrofe sono raggiungibili tramite la barra delle annate sotto questo testo.


