Un monumentale Riesling alsaziano proveniente da un terroir calcareo sedimentario ad alta quota ai margini del bosco, che entusiasma con la sua salinità cristallina, la profondità speziata e nocciolata e un enorme potenziale di invecchiamento.
Imbottigliatore: Domaine Zind Humbrecht, 4 Route de Colmar, 68230 Turckheim / Francia
Nel bicchiere
Colore
Giallo oro intenso e leggermente velato.
Aroma
Inizialmente riservato, con note di mandorle, noci chiare, fecce nobili, fumo delicato e tabacco biondo; dopo l’aerazione emergono pomelo, pompelmo rosa e piccole mele rosse, accompagnati da una mineralità travolgente.
Gusto
Deciso, molto secco e incredibilmente preciso, con una spezia esigente, una salinità cristallina e note nocciolate e di lievito; discreta frutta di agrumi e buccia di mela sullo sfondo.
Carattere
Un Riesling dalla grande densità e profondità, quasi di stampo borgognone, che richiede pazienza e ricompensa con un’esplosione di complessità.
Abbinamenti
Risotto al tartufo bianco, rombo in crosta di finocchio con salsa allo scalogno e Riesling, oppure giovane fagiano su verza.
Da sapere
Il suolo calcareo ricco di magnesio conferisce una texture granulosa e una struttura acida marcata; la bottiglia Magnum e l’elevato potenziale di invecchiamento rendono questo vino un pezzo da collezione per chi sa aspettare.
Nota di degustazione
Colore e aspetto
Giallo dorato intenso, leggermente velato – un vino che annuncia già nel calice di non essere fatto per chi ha fretta.
Naso
Inizialmente chiuso come la porta di una cantina in calcare: mandorle, noci chiare, lieviti, fumo sottile, tabacco biondo. Chi gli concede aria e tempo viene ricompensato con note di pomelo, pompelmo rosa e piccole mele rosse. Profondità, densità, mineralità esuberante – qui la caraffa non è un accessorio, ma un obbligo.
Palato
Deciso, molto secco, dalla statura quasi borgognona. Una sapidità cristallina incontra una speziatura avvolgente, stimolando immediatamente la salivazione. Dominano le note di noce e lievito, mentre il frutto – agrumi, buccia di mela – resta ancora discretamente sullo sfondo. Un vino che chiede pazienza e saprà ripagarla generosamente.
Finale
Lungo, sapido, dalla texture granulosa e un’acidità che accarezza più che tagliare – una persistenza che si prolunga per minuti.
Terroir e origine
Il Clos Windsbuhl sorge in alta quota, al limitare del bosco, su antichi calcari sedimentari del Mesozoico – un clima a maturazione tardiva che dona al Riesling nerbo e tensione. Il suolo ricco di magnesio conferisce alla struttura quel particolare elemento “granuloso”. Domaine Zind-Humbrecht, di proprietà della famiglia dal 1620, coltiva questo monopolio con la cura biodinamica che contraddistingue Olivier Humbrecht – primo Master of Wine francese – fin dalla certificazione Demeter ottenuta nel 2002.
Vitigno e vinificazione
Riesling in purezza che, come tutti i vini della maison, affina in cantina da uno a due anni prima di lasciare l’azienda. Almeno sei mesi di contatto con i lieviti ne plasmano la texture; le rese di 30–40 ettolitri per ettaro parlano da sé.
Abbinamenti gastronomici
Risotto al tartufo bianco, rombo chiodato in crosta di finocchio con salsa Riesling e scalogno e caviale oppure giovane fagiano su verza con pancetta affumicata – piatti all’altezza della speziatura e della profondità di questo vino.
Particolarità
La bottiglia Magnum rallenta l’evoluzione, regalando anni supplementari a un vino già di per sé longevo. Chi decidesse di aprirlo ora, lo decanti almeno un giorno prima e lo serva, non troppo freddo, in ampi calici da Borgogna. Meglio ancora: dimenticarlo in cantina per qualche anno – l’esplosione di complessità vi ringrazierà.