Descrizione del vino Chablis Grand Cru Les Clos AOC 2022 1500ml Magnum di de l’Enclos
- Colore e aspetto
- Giallo dorato luminoso con riflessi chiari e vivaci – un vino che non nasconde la sua giovinezza, ma la porta con pacata naturalezza.
- Naso
- Inizialmente chiuso, quasi riservato – tipico di questo grande cru. Con aria e pazienza si apre un intreccio sottile di scorze di agrumi, fiori bianchi e una discreta nota affumicata. Sullo sfondo emergono accenni di melone, ananas maturo e un tocco di mango – esotico, ma mai invadente.
- Palato
- Qui il vino rivela tutta la sua stoffa. Setoso e cremoso in attacco, quasi vellutato – per poi farsi progressivamente più teso, agrumato ed esigente. Un gioco sottile di tannini, sapidità crescente e un’energia che non perde mai il suo fascino. La profondità si costruisce strato dopo strato.
- Finale
- Lungo, salino e sempre più austero – un finale che invita alla riflessione più che all’applauso. Questo vino non ha ancora raggiunto la sua meta, ed è proprio questo a renderlo appassionante.
- Terroir e origine
- Les Clos è considerato da molti il più grande dei sette Grand Cru di Chablis. I Bouchard possiedono qui 0,67 ettari nella parte inferiore della collina – il nucleo storico del climat. Le viti affondano le radici nel profondo calcare kimmeridgiano, quella roccia calcarea fossile che conferisce a Chablis la sua inconfondibile mineralità. La parcella fu impiantata nel 1967 dal nonno dei fratelli Romain e Damien Bouchard.
- Vitigno e vinificazione
- Chardonnay in purezza, vendemmiato a mano e pressato lentamente a grappolo intero. La fermentazione spontanea si è svolta in tonneaux usati, nei quali il vino ha anche proseguito l’affinamento. Filtrato grossolanamente, solo leggermente solfitato – un affinamento che lascia spazio al vino anziché costringerlo.
- Consigli gastronomici
- Un vino per piatti di sostanza e finezza: la sogliola con beurre noisette, purè di limone e granchi del Mare del Nord incontra perfettamente la sua energia salina. Il poulet à l’estragon rispecchia la sua texture cremosa. E una polenta cremosa con tartufo invernale e uovo trova nella sua profondità un partner all’altezza.
- Particolarità
- La bottiglia Magnum non è un vezzo per questo vino, ma una necessità: un volume maggiore significa un’evoluzione più lenta – e questo Les Clos ha bisogno di tempo. La Domaine de l’Enclos, nata nel 2016 quando i fratelli Bouchard hanno dato forma all’eredità familiare, lavora in regime biologico e dal 2017 segue anche i principi biodinamici. Lieviti indigeni, cantina a gravità, fino a 18 mesi sui lieviti – una tenuta che ripensa Chablis senza tradirne l’anima. Chi apre questo vino ora, lo decanti generosamente. Chi saprà attendere, sarà ricompensato.
Profilo
| Viticoltore | de l'Enclos |
|---|---|
| Paese | Francia |
| Regione | Borgogna |
| Annata | |
| Colore | |
| Varietà | |
| Tipo | |
| Contenuto | |
| Contenuto di alcool | 13,5% Vol. |
| Zucchero residuo | |
| Allergeni | Contiene solfiti |
| Produttore | Domaine de l'enclos, 1 rue du Puits, 89800 Chablis / Francia |
| Nome completo del prodotto | de l'Enclos Chablis Grand Cru Les Clos AOC 2022 1500ml Magnum |






