Bourgogne Aligoté "En Buzigny" Vieilles Vignes AOC 2023 1500ml Magnum
Un vino bianco cristallino della Borgogna, che nella generosa bottiglia Magnum matura in modo particolarmente lento. Un Aligoté raro, dotato di profondità e finezza, proveniente da vecchie vigne.
Imbottigliatore: Domaine Rémi Jobard, 12 rue Sudot, 21190 Meursault / Francia
Nel bicchiere
Colore
Giallo paglierino chiaro e luminoso con riflessi verdolini e brillante limpidezza.
Aroma
Note fini di fiori bianchi, agrumi e mela verde, sostenute da una mineralità pietrosa e fresca e da una sottile speziatura erbacea.
Gusto
Secco e vivace con un’acidità precisa, corpo snello e struttura rinfrescante; l’aromaticità di agrumi e mela verde si prolunga al palato, culminando in un finale lungo e sapido.
Carattere
Un Aligoté dalla profondità insolita, capace di riscattare il vitigno dall’ombra: limpido, fresco e di sorprendente complessità per la sua categoria.
Abbinamenti
Ideale con ostriche fresche e frutti di mare, pesce bianco al burro e limone oppure con una classica tartine borgognona al formaggio di capra.
Da sapere
Le vecchie vigne del cru En Buzigny conferiscono una concentrazione e una profondità rare per un Aligoté; l’affinamento in grandi botti Stockinger da 600 litri garantisce una tessitura fine senza note legnose dominanti, mentre la bottiglia Magnum promette un’evoluzione particolarmente lenta e armoniosa.
Nota di degustazione
Carattere
Un Aligoté di insolita profondità e presenza – ben lontano dal semplice vino da bistrot con cui questa varietà viene spesso liquidata. Rémi Jobard gli conferisce quella limpidezza cristallina e quel frutto fresco che contraddistinguono anche i suoi Meursault: teso, lineare, dalla trama fine e con un’energia tipica delle vecchie vigne. Il formato Magnum dona al vino ulteriore freschezza e una maggiore serenità evolutiva.
Terroir e origine
Il Domaine Rémi Jobard a Meursault coltiva nove ettari nelle migliori posizioni della Côte de Beaune – senza concimi chimici né pesticidi dal 1994, senza erbicidi dal 1998, oggi certificato Ecocert. I filari sono lavorati manualmente e inerbiti. Anche il Bourgogne Aligoté proviene dalla località En Buzigny, da vecchie vigne – un vino che, secondo il profilo del produttore, possiede una profondità sorprendente.
Vitigno e vinificazione
L’Aligoté, seconda varietà a bacca bianca della Borgogna, è considerato il cugino rustico dello Chardonnay – qui però proposto in un’interpretazione che sfrutta appieno il repertorio artigianale della maison: pressatura estremamente delicata e prolungata per diverse ore, volta a ottenere un mosto finissimo privo di note amare; affinamento in grandi fusti Stockinger da 600 litri anziché in piccole barrique, affinché il legno sostenga il vino senza sovrastarlo. I vini restano non filtrati e acquisiscono stabilità grazie a due inverni di maturazione. Il risultato è un bianco borgognone di notevole purezza.
Consigli gastronomici
L’acidità tesa e la struttura raffinata ne fanno l’apertura ideale di un menù: perfetto con ostriche e crostacei, con pesce d’acqua dolce accompagnato da una delicata salsa beurre blanc, con terrine di pollame o come classico aperitivo a base di Gougères. Ottimo anche in abbinamento a formaggi a pasta dura giovani della regione. Chi saprà attendere qualche anno sarà ricompensato da una complessità crescente – il formato Magnum offre al vino la cornice ideale per questa evoluzione.