Un Pinot Noir succoso ed energetico della Borgogna – frutto scuro, texture cremosa e struttura vibrante rendono questo Premier Cru un vino rosso formidabile.
Profumo di raspi, amarene mature, prugne e more, accompagnato da una nota cremosa di yogurt al ribes nero, oltre a vaniglia, liquirizia e cioccolato fondente.
Gusto
Succoso e leggermente dolce d’estratto, con la texture di cioccolato al latte fuso; cannella, ciliegia e vaniglia si incontrano con una struttura percepibile e spigoli raffinati.
Carattere
Maturo e rotondo, ma al tempo stesso vivo e pieno di energia – un delizioso Pinot Nero strutturato e profondo.
Abbinamenti
Terrina di giovane cinghiale con insalata selvatica, Beef Tataki o risotto ai porcini con Mimolette grattugiato.
Da sapere
La parcella ripida esposta a ovest ad Aux Coucherias, caratterizzata da argilla scura e calcare, è coltivata in biodinamica dal 1985; il Domaine è stata la prima azienda vinicola della Borgogna certificata Demeter. Fermentato con il 60% di grappoli interi e affinato per dodici mesi in barrique.
Nota di degustazione
Colore & Aspetto
Porpora intenso, fitto e dalla luminosità giovanile nel calice.
Naso
Raspi appena raccolti – il profilo aromatico della fermentazione a grappolo intero – si uniscono ad amarene mature, prugne e mora. Sullo sfondo, una nota cremosa e leggermente lattica che ricorda lo yogurt al ribes nero, completata da vaniglia, liquirizia e un tocco di cioccolato fondente.
Palato
Succoso e con una leggera dolcezza d’estratto, dalla texture setosa come cioccolato al latte fuso. Cannella, ciliegia e un pizzico di vaniglia riempiono il centro bocca, ma il vino resta sorprendentemente vivo ed energico. I raspi conferiscono struttura e spigoli affascinanti sotto la superficie vellutata.
Finale
Lungo, speziato e fresco in chiusura – la ciliegia persiste, sostenuta da un grip sottile e da una freschezza non scontata in questa zona così meridionale della Borgogna.
Terroir & Origine
La parcella molto ripida ed esposta a ovest di Aux Coucherias si trova poco prima di Bouze-lès-Beaune ed è stata impiantata negli anni Cinquanta. Il suolo è caratterizzato da argilla scura su calcare; alberi e ginestre proteggono il clos. Champy conosce bene questo cru dai tempi del suo lavoro presso Louis Jadot.
Vitigno & Vinificazione
Pinot Noir in purezza proveniente da circa 10.000 ceppi per ettaro allevati a Guyot. La vendemmia si è svolta precocemente, a metà agosto; il 60 per cento dei grappoli interi è stato fermentato, mentre l’affinamento è durato dodici mesi in barrique.
Abbinamenti gastronomici
Un vino per piatti di grande profondità: terrina di giovane cinghiale con insalata selvatica e brioche tostata, beef tataki oppure un terroso risotto ai porcini con Mimolette grattugiato.
Particolarità
La parcella è coltivata in biodinamica dal 1985 – in perfetta sintonia con il domaine, primo in Borgogna a ottenere la certificazione Demeter. Champy, con esperienze precedenti a Dominus Estate e Clos des Lambrays, dimostra qui quanto possa essere serio un Beaune Premier Cru nelle mani giuste: maturo e rotondo, ma mai stanco.