Nota di degustazione
Un Pinot Bianco che pone il concetto di tempo in primo piano. Tre anni di affinamento, in parte in grandi botti di rovere della Stiria e in parte in acciaio, hanno conferito a questo vino una rara quiete e centratura. Non evoca tanto la frutta quanto la forma: controllo, chiarezza ed equilibrio interiore.
- Colore e aspetto
- Giallo paglierino luminoso con riflessi verdi chiari e brillanti.
- Naso
- Un esordio silenzioso, profondo e contemplativo. Luminose note agrumate di pompelmo, pomelo e mandarino si aprono gradualmente, accompagnate da pesca bianca, pera Nashi e delicata melone Cantalupo. Un complesso intreccio erbaceo di lemongrass, melissa, timo limone e semi di finocchio aleggia su una fine nota di lievito.
- Palato
- In bocca è vibrante, limpido e teso. L’acidità è presente, ben calibrata, priva di qualsiasi durezza. La struttura è densa, quasi compatta, con un leggero grip fenolico. Una morbida cremosità derivante dalla lunga sosta sui lieviti dona texture senza perdere slancio. Il frutto rimane sullo sfondo; è la sensazione tattile a parlare: energia, sapidità, portamento.
- Finale
- Lungo, sapido, persistente per minuti – non attraverso la frutta, ma grazie alla risonanza della struttura. Un vino che riposa in sé piuttosto che strillare.
- Terroir e origine
- Calcare della Stiria occidentale in suoli molto poveri e pietrosi. Come dimostra il vino simbolo della Stiria meridionale fin dai tempi di Manfred Tement – oggi affiancato dai figli Armin e Stefan – la roccia calcarea di questi pendii, a basse rese, conferisce una singolare precisione minerale che ha reso celebre nel mondo il Sauvignon Blanc. Qui, nel Pinot Bianco, essa rivela un volto diverso, più meditativo.
- Vitigno e vinificazione
- Il Weißburgunder è stato fermentato in grandi botti di rovere della Stiria. La fermentazione malolattica ha svolto l’acidità. Il vino ha affinato tre anni sui lieviti fini, prima in botte e successivamente in acciaio. Un vino dall’affinamento lento e dalla notevole luminosità.
- Abbinamenti gastronomici
- Ideale con pesce bianco (orata, sogliola), pollo poché con salsa alle erbe, porri in vinaigrette o un leggero risotto al timo limone. Ottimo anche con verdure in tempura o filetto di petto di pollastra alla griglia.
- Particolarità
- L’imbottigliamento dopo tre anni sui lieviti “Spätfüllung” è un’edizione speciale per Vinaturel. Sottolinea la convinzione di Tement che il Pinot Bianco – proprio come il celebre Zieregg Sauvignon – con la pazienza raggiunga una profondità che va ben oltre le aspettative. Il formato Magnum (1500 ml) favorisce uno sviluppo ancora più uniforme e lento.
Un vino che non cerca consensi: semplicemente, esiste.



