Uno Champagne in purezza di Pinot Meunier proveniente dal cru “Pierre de Bellevue” a Œuilly. Con 16 anni di affinamento sui lieviti e dosaggio zero, questo raro Blanc de Noirs rivela tutta la profondità e la maturità che le vecchie vigne di Meunier del 1947 sanno esprimere.
Imbottigliatore: Champagne Tarlant, 51480 Oeuilly / Epernay / Francia
Nel bicchiere
Colore
Giallo dorato con riflessi ambrati, perlage abbondante ma fine.
Aroma
Torta di mele e cannella, meringa al limone e frutta a nocciolo matura su una base di brioche, mandorle tostate e delicato toffee.
Gusto
Ricco e vivace con note di caramello e toffee, al contempo elegante e sostenuto da un’acidità straordinariamente fresca e vibrante.
Carattere
Un Brut Nature maturo e complesso, dal notevole equilibrio tra pienezza e freschezza – uno Champagne di profondità e finezza che mostra il vitigno Meunier, spesso sottovalutato, nella sua massima espressione.
Abbinamenti
Pollarda arrosto con spugnole, Comté stagionato, confit d’anatra con mele caramellate.
Da sapere
Meunier in purezza da vigne piantate nel 1947 nel cru “Pierre de Bellevue” – una rarità in una regione che spesso impiega il Meunier solo come uva da assemblaggio. Fermentazione spontanea, senza malolattica, 16 anni di affinamento sui lieviti e dégorgement senza dosaggio: purezza assoluta in sole 1.300 bottiglie.
Nota di degustazione
Colore e aspetto
Giallo dorato profondo con riflessi ambrati; il perlage è abbondante ma fine – un quadro di maturità e pazienza.
Naso
Un bouquet classico e invitante: torta di mele e cannella incontra meringa al limone e frutta a nocciolo matura, sostenuti da note di brioche, mandorle tostate e un tocco di toffee.
Palato
Ampio e vivace al tempo stesso, elegante e pieno di finezza. Lo stile è maturo, con sentori di caramello e toffee, ma un’acidità spiccatamente fresca mantiene tutto in tensione. Neanche un grammo di dosaggio – e non se ne sente affatto la mancanza.
Finale
Lungo, teso e salino-minerale; i sedici anni di affinamento sui lieviti lasciano una profondità nocciolata, quasi mielata, che si spegne fresco e asciutto.
Terroir e origine
Il cru Pierre de Bellevue a Œuilly, Vallée de la Marne: pendenza del 15%, esposizione a nord-est a 125 metri sopra la Marna. Il sottosuolo è Sparnacien – argilla calcarea dell’Ypresiano. Le viti furono piantate da Germaine e Georges Tarlant nel 1947 in selezione massale; la conduzione prevede lavorazioni minime del suolo, inerbimento naturale e potatura Poussard.
Vitigno e vinificazione
100% Pinot Meunier – un vitigno che molte maison trattano come uva da assemblage e che qui rivela tutta la sua profondità. Pressatura lenta per gravità, fermentazione spontanea, sette mesi sui lieviti in fusti di rovere borgognoni, nessuna fermentazione malolattica, nessuna chiarifica. Sboccato dopo 16 anni di affinamento sui lieviti, dosaggio 0 g/l, solo 1.300 bottiglie.
Abbinamenti gastronomici
La struttura matura e nocciolata richiede piatti di sostanza: pollarda arrosto con salsa di spugnole, Comté di media stagionatura, salmerino marinato o confit d’anatra. Ottimo anche con cavolfiore tostato alle mandorle.
Particolarità
Un Meunier millesimato da viti di 75 anni, imbottigliato da una maison che rinuncia a qualsiasi dosaggio fin dagli anni Settanta – decenni prima che il Brut Nature diventasse di moda. Tarlant, presente a Œuilly dal 1687 e oggi alla dodicesima generazione, dimostra con questo vino che il Meunier non è un semplice riempitivo, ma può raggiungere vette straordinarie: maturità senza pesantezza, pienezza senza zucchero.