Nota di degustazione
L’Himmelreich 2024 segna un nuovo capitolo nella storia di Odinstal: dalle parcelle calcaree prese in affitto a Herxheim am Berg nasce qui un Riesling che si distingue piacevolmente dai vini freschi, cresciuti a 350 metri di altitudine, del cru monopolio. Andreas Schumann resta fedele al suo principio – fermentazione spontanea, un anno di affinamento sulle fecce totali, nessuna filtrazione – e lascia parlare il suolo. Il risultato è un vino secco e pacato, dalla notevole profondità aromatica, che non conosce fretta e rivela nel bicchiere sempre nuove sfaccettature.
- Colore e aspetto
- Giallo oro intenso con riflessi serici e opachi – già visivamente una promessa di densità e maturità.
- Naso
- Un caleidoscopio che si sottrae a qualsiasi definizione fissa: tabacco chiaro, cotogna essiccata, anacardi e tè verde incontrano pesca perfettamente matura e olivello spinoso, insieme a germogli di luppolo e un accenno di nougat bianco. Come in un bazar orientale, gli aromi si trasformano in un flusso continuo.
- Palato
- Scorre sul palato con grande calma ed equilibrio: frutto maturo e morbido nell’estratto, affiancato da note speziate e autunnali. Nonostante il corpo piuttosto leggero, risulta sfaccettato e profondo, delineato da una fenolicità aromaticamente austera che conferisce struttura al vino.
- Finale
- Speziato e caldo, con molta frutta essiccata e una lunga persistenza che continua a risuonare anche minuti dopo.
- Terroir e provenienza
- Le viti si trovano nell’Himmelreich di Herxheim su calcare terziario e loess, piantate nel 1978, 1983 e 1985 – radici quindi di oltre quarant’anni. La tenuta stessa, certificata Demeter, si estende come un organismo chiuso in alto sopra Wachenheim, racchiusa tra prati magri, bosco misto e un’antica cava di basalto.
- Vitigno e vinificazione
- Riesling in purezza, vendemmiato il 29 settembre 2024, pressato direttamente e fermentato spontaneamente. Un anno di affinamento sulle fecce totali in fusti di legno da 600 litri, imbottigliato senza filtrazione con circa 30 mg/l di zolfo totale. Assolutamente secco: 3,5 g/l di zucchero residuo per 6,2 g/l di acidità.
- Abbinamenti gastronomici
- La profondità speziata e la fenolicità austera richiedono sostanza: lucioperca arrosto con cotogna, cavolfiore tostato con anacardi, funghi autunnali su polenta o formaggio stagionato a pasta dura trovano qui un partner all’altezza.
- Particolarità
- Sono state prodotte solo 1.866 bottiglie – un debutto limitato proveniente dalle parcelle di Herxheim appena prese in affitto, che dimostra come il non-intervento di Schumann in cantina e il suolo calcareo diano vita insieme a un Riesling di complessità insolita, quasi meditativa.





