Imbottigliatore: Cantina Carolin Spanier-Gillot, Oelmühlstr. 25, 55294 Bodenheim/Rheinhessen / Germania
Nel bicchiere
Colore
Giallo paglierino chiaro con riflessi verdolini e brillantezza cristallina.
Aroma
Agrumi maturi e mela gialla si intrecciano a fini note erbacee speziate e alla mineralità fumosa e fresca del suolo di scisto rosso.
Gusto
Teso e potente, con un’acidità vibrante, un estratto denso e un finale lungo e sapido-minerale; i 12,5% vol. di alcol sono integrati con eleganza.
Carattere
Un Riesling profondo e fortemente territoriale, ricco di tensione e finezza, che bilancia la potenza del Rotliegendes con una fresca eleganza.
Abbinamenti
Rombo chiodato arrosto con salsa beurre blanc, lombata di vitello in crosta di erbe aromatiche o formaggio stagionato a pasta dura.
Da sapere
La parcella Ölberg si trova sul leggendario Roter Hang tra Nierstein e Nackenheim; dal 2005 l’azienda vitivinicola opera secondo i principi della biodinamica, rinuncia ai chiarificanti e predilige la fermentazione spontanea in grandi botti di legno – un vino che porta nel calice l’espressione più pura del proprio terroir.
Nota di degustazione
Carattere
Un Großes Gewächs dalla freschezza impressionante e dalla densità minerale. Il Rotliegende del Roter Hang conferisce al vino una speziatura affumicata, quasi vulcanica, che si fonde con la struttura acida tesa del Riesling in un insieme potente e al contempo di altissima precisione. Non è un vino da consumo immediato, bensì richiede tempo e attenzione – ricompensando entrambi con grande profondità.
Terroir e origine
L’Ölberg si trova nel cuore del Roter Hang, tra Nierstein e Nackenheim, uno dei vigneti più celebri della Germania. Qui il Rotliegende alterato – uno scisto rossastro ricco di ferro – caratterizza il paesaggio e il profilo gustativo. Kühling-Gillot coltiva questo ripido pendio insieme alla tenuta vicina Battenfeld-Spanier; entrambe le aziende lavorano in regime biodinamico dal 2005. La combinazione tra il suolo caldo e minerale e l’esposizione fresca della Rheinhessen dà vita a Riesling di rara tensione e longevità.
Vitigno e vinificazione
Riesling nella sua espressione tedesca più nobile: secco, complesso, di grande struttura. La fermentazione spontanea avviene in grandi fusti di legno e serbatoi d’acciaio, senza chiarificanti e con una solfitazione minima. Questa tecnica di cantina riduttiva e artigianale – guidata da Hans Oliver Spanier e Carolin Spanier-Gillot – lascia massimo spazio al terroir. Il risultato è un vino dalla limpidezza cristallina, che unisce la mineralità affumicata del Rotliegende alle note varietali tipiche di agrumi e frutta a nocciolo.
Abbinamenti gastronomici
La mineralità potente e l’acidità tesa richiedono piatti sostanziosi ma non pesanti. Ideale con rombo chiodato arrosto con salsa beurre blanc, salmone selvaggio con verdure al finocchio o petto d’anatra con riduzione all’arancia. Anche con Comté stagionato o trota affumicata il vino rivela tutta la sua grandezza. Già ora offre una beva straordinaria, ma guadagnerà in complessità nel corso di oltre un decennio.