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Foradori Teroldego Vigneti delle Dolomiti IGT 2024

21,50 €

(28,67 € / 1000 ml)
IVA inclusa, se applicabile

Disponibile

  • Foradori Teroldego Vigneti delle Dolomiti IGT 2024 – l’ingresso nell’universo biodinamico del Teroldego di Elisabetta Foradori: un vino rosso scuro, segnato dalla violetta e dalla mineralità montana, proveniente dal Campo Rotaliano in Trentino.
  • 🎨 Colore: Rosso rubino denso e profondo con riflessi violacei.
  • 👃 Aroma: Violetta, more selvatiche e ciliegie scure, sotto le quali si celano note fini di ardesia bagnata e un sentore di erbe di montagna.
  • 👅 Gusto: Succoso e denso, con tannini morbidi, frutto di bacche scure e una mineralità quasi salina che porta nel bicchiere la fresca aria di montagna delle Dolomiti.
  • 🎭 Carattere: Vivo e indipendente – un vino rosso dotato al tempo stesso di freschezza e profondità, che rende percepibile il contrasto tra le giornate calde di sole e le notti fresche della sua terra d’origine.
  • 🍽️ Abbinamento gastronomico: Con carne d’agnello alla griglia, canederli allo speck con formaggio di malga o un piatto di selvaggina con sugo scuro.
  • ✨ Particolarità: Proviene da viti certificate Demeter sul geologicamente unico Campo Rotaliano, dove il fiume Noce ha depositato nel corso dei millenni calcare, porfido e gneiss provenienti dalle Dolomiti; Foradori è considerata la salvatrice del vitigno Teroldego, quasi dimenticato, affinato in anfore di argilla spagnole (tinajas) anziché in fusti di legno.
COD: 9911031244 Categoria: , , , Cantina:

Descrizione del vino Foradori Teroldego Vigneti delle Dolomiti IGT 2024 di Foradori

Carattere
Questo Teroldego si presenta giovane, profondamente scuro e vitale. Violette e more selvatiche incontrano l’ardesia bagnata e una mineralità quasi salina – un vino rosso che porta nel calice, in modo ben percepibile, la propria origine dalle Dolomiti. Secco, lineare, con un’acidità fresca e tannini finemente cesellati che lo rendono accessibile senza banalizzarlo.
Terroir & Origine
Il Campo Rotaliano in Trentino è una particolarità geologica: una piana valliva incastonata tra cime di tremila metri, dove il fiume Noce ha depositato nel corso dei millenni calcare, porfido e gneiss provenienti dalle montagne. Di giorno le pareti rocciose riflettono il sole, di notte l’aria fresca di montagna scorre attraverso la valle – questa alternanza di calore e freschezza definisce la tensione dei vini. Sui quasi 30 ettari della tenuta il Teroldego è al centro dell’attenzione; l’azienda è certificata Demeter.
Vitigno & Vinificazione
Il Teroldego, un tempo così importante da essere servito durante il Concilio di Trento, nel XX secolo era quasi scomparso. Elisabetta Foradori ha riportato in vita questo vitigno a partire dal 1984 grazie ad anni di selezione clonale – oggi è considerata la sua salvatrice. L’affinamento avviene in anfore di terracotta spagnole (tinajas), perché il legno sovrasterebbe il Teroldego: nella terracotta il frutto resta nitido, la trama diventa vellutata e si avverte un sentore di vinificazione antica. Dal 2013 il figlio Emilio dirige la cantina con grande precisione.
Abbinamenti gastronomici
Il frutto scuro e la spinta minerale richiamano una cucina semplice e onesta: canederli, polenta con funghi, costolette d’agnello alla griglia o un pezzo di formaggio di malga saporito – idealmente ottenuto dalla razza allevata in azienda, la Grigia Alpina. Si trova a suo agio anche con una pasta al ragù di selvaggina o con una rustica zuppa di fagioli. Un vino da tavola, non da vetrina.

Profilo

Stil

Viticoltore

Foradori

Paese

Italia

Regione

Trentino

Tipo

Colore

Annata

Varietà Teroldego
Contenuto

Zucchero residuo

Allergeni

Contiene solfiti

Produttore

Azienda Agricola Foradori, Via D. Chiesa 1, 38017 Mezzolombardo / Italia

Nome completo del prodotto

Foradori – Foradori Teroldego Vigneti delle Dolomiti IGT 2024

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