Nota di degustazione
- Colore e aspetto
- Giallo oro chiaro brillante, limpido e luminoso nel bicchiere.
- Naso
- Emergono note di melone retato e uva fresca, accompagnate da limone e da una delicata corona di note floreali e speziate. Mela gialla e pera matura vibrano sullo sfondo, mentre un tocco esotico completa il quadro.
- Palato
- Succoso, giocoso e rinfrescante, piacevolmente secco. La consistenza cremosa richiama i modelli borgognoni – notevole per un vino senza alcol. Il frutto resta preciso, il corpo sorprendentemente pieno.
- Finale
- Lungo e pulito, con un frutto persistente e una speziatura fine. Un finale che invita davvero a versarsi un secondo bicchiere.
- Terroir e provenienza
- Le uve provengono da aziende a conduzione familiare della Mittelhaardt, il cuore del Palatinato. Suoli di arenaria variegata, oltre 1.800 ore di sole all’anno e il fianco protettivo della Foresta del Palatinato caratterizzano l’ambiente in cui Gregory Emmel ha fondato la sua etichetta a Gimmeldingen.
- Vitigno e vinificazione
- Chardonnay in purezza, dealcolizzato delicatamente attraverso una combinazione di filtrazione a membrana e distillazione sottovuoto. A basse temperature l’alcol viene separato, preservando aromi e sensazione al palato. Il risultato: vino meno alcol, non un succo con ambizioni.
- Abbinamenti gastronomici
- Compagno ideale per stuzzichini freschi, branzino alla griglia, gamberi al burro e limone o pollo alle erbe mediterranee. Ottima scelta anche con formaggio di capra su baguette croccante.
- Particolarità
- 90 punti da Stuart Pigott – un riconoscimento raro per i vini analcolici. Gregory Emmel, monacense trasferitosi nel Palatinato per amore, non concepisce il vino analcolico come una rinuncia, bensì come una categoria a sé stante. Questo Chardonnay dimostra che cremosità e profondità non hanno bisogno di alcol, ma solo di buone uve e di qualcuno che sappia cosa conta davvero.


