Il Nuits-Saint-Georges «Les Langecourts» 2023 di Pierre-Henri Rougeot porta nel calice il carattere scuro e speziato del villaggio, con una freschezza che lì si trova di rado.
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Frutti di bosco e amarene, su fini toni terrosi e una sottile speziatura pepata.
Gusto
Teso e concentrato, con tannino a grana fine, acidità vivace e un cuore succoso di bacche scure.
Carattere
Un Pinot Noir diritto e profondo, con moderati 12,5 % vol. e un finale lungo, fresco e speziato.
Abbinamenti
Petto d'anatra arrosto, tenero filetto di manzo o lepre in salmì.
Da sapere
Prima e probabilmente unica annata da questa vigna, certificata biologica e fermentata con il 100 % di grappoli interi.
Nota di degustazione
Carattere
Un Nuits-Saint-Georges di rara linearità: frutto di bacca scura, un accenno di pepe e un tannino fermo e a grana fine che sostiene il vino senza appesantirlo. Con moderati 12,5 % vol. il 2023 resta sorprendentemente fresco e succoso. Si sente che in cantina non è successo quasi nulla: il frutto appare libero, il finale è lungo e preciso.
Terroir & Origine
La parcella «Les Langecourts» si trova a Nuits-Saint-Georges, e il 2023 è la prima annata che Pierre-Henri Rougeot ne vinifica, probabilmente anche l’unica. Le uve provengono da agricoltura biologica e il vino porta il marchio biologico UE. Come quasi tutto ciò che reca la sua etichetta, la cuvée è nata in quantità minime: per questi vini scambia uve con vignaioli amici con certificazione biologica o biodinamica.
Vitigno & Vinificazione
Pinot Noir in purezza, fermentato con il 100 % di grappoli interi. Dopo circa dieci giorni di macerazione il vino matura per circa 18 mesi in botte, con un quarto di barrique nuove. La fermentazione parte da sé e durante fermentazione e affinamento non si usa zolfo; se all’imbottigliamento si aggiunga una piccola dose, Rougeot lo decide botte per botte. Viene imbottigliato senza chiarifica né filtrazione.
Abbinamenti gastronomici
Il frutto scuro e la struttura salda reggono una cucina decisa: petto d’anatra rosato, filetto di manzo o una classica lepre in salmì sono compagni ideali. Fa un’ottima figura anche con il Bœuf Bourguignon o con un Comté più stagionato.