Volnay-Santenots Premier Cru Sans Sulfite Ajouté AOC 2021
Il Rougeot Père & Fils Volnay-Santenots Premier Cru Sans Sulfite Ajouté AOC 2021 incarna l'eleganza purista di un raffinatissimo Pinot Noir proveniente dai rinomati cru della Côte de Beaune.
Imbottigliatore: Domaine Rougeot Père & Fils, 6 rue André Ropiteau, 21190 Mersault / Francia
Nel bicchiere
Colore
Rosso rubino brillante e trasparente.
Aroma
Note sfumate di lamponi selvatici freschi, amarene e spezie fini, accompagnate da un delicato sentore floreale di violetta.
Gusto
Al palato si presenta setoso e vivace, con tannini finemente strutturati, una fresca acidità e una mineralità salina nel finale.
Carattere
Cristallino, caratterizzato da una purezza non filtrata e da un'energia traboccante.
Abbinamenti
Si abbina magnificamente a un tenero carrè di capriolo, petto di fagiano arrostito o formaggi a pasta molle cremosi.
Da sapere
Vinificato rigorosamente senza solfiti aggiunti (Sans Sulfite Ajouté) e affinato con fermentazione spontanea e utilizzo di grappoli interi.
Nota di degustazione
Carattere
Un Pinot Noir dalla trasparenza cristallina e dalla vibrante energia. L’assenza di solfiti aggiunti regala al vino un frutto purissimo, inalterato e una struttura affascinante e non mascherata. Al palato si presenta con un sorso setoso, una raffinata vivacità e quella tensione focalizzata che caratterizza oggi i Borgogna moderni e artigianali della Côte de Beaune.
Terroir & Origine
Il rinomato cru Premier Cru Santenots si trova nel territorio comunale di Meursault, ma a causa del suo terreno ricco di calcare e argilla è storicamente famoso per i suoi vini rossi dai frutti rossi ed estremamente eleganti, ed è classificato come Volnay. Pierre-Henri Rougeot lavora nei 12,6 ettari della tenuta di famiglia secondo principi biologici e biodinamici (certificata bio dal 2020, conversione Demeter in corso) per restituire ai suoli la loro massima espressività.
Vitigno & Vinificazione
100% Pinot Noir. Nelle storiche cantine del XVIII secolo, Pierre-Henri Rougeot punta sulla classica fermentazione a grappolo intero senza diraspatura e sulla fermentazione spontanea con lieviti indigeni. L’affinamento avviene in tradizionali pièce borgognone da 228 litri con una percentuale volutamente ridotta di legno nuovo. Non si effettuano bâtonnage, filtrazioni o chiarifiche. Per questa cuvée, il vignaiolo rinuncia completamente all’aggiunta di solfiti durante tutto il processo di vinificazione, un aspetto evidenziato visivamente dalle etichette a righe diagonali della domaine.
Abbinamenti gastronomici
Un partner eccellente per un raffinato filetto di manzo al sangue, un tenero petto d’anatra con salsa alle spugnole o il classico Coq au Vin. Questo Premier Cru così puro regala accenti eleganti anche in abbinamento a un Comté stagionato o a un cremoso Époisses.