"Clos de la Roche" Grand Cru AOC 2023 3000ml Doppel-Magnum
Un nobile Pinot Noir di Morey-Saint-Denis che esprime in forma elegante la precisione fresca e la profondità di questo leggendario cru della Côte de Nuits — qui proposto nell'imponente formato Doppia Magnum da 3 litri.
Imbottigliatore: Domaine Hubert Lignier, 13, Route Nationale 74, 21220 Morey Saint Denis / France
Nel bicchiere
Colore
Rosso rubino profondo con riflessi violacei e bordo luminoso.
Aroma
Amarena, mora e ribes rosso, accompagnati da note floreali di violetta, spezie fini, sottobosco e un tocco di grafite.
Gusto
Denso e concentrato, con tannini a grana fine, acidità vivace, frutto scuro e fresco e un finale lungo, preciso e di spiccata impronta minerale.
Carattere
Potente e al contempo fresco ed elegante — un Grand Cru nitido e finemente costruito, concepito per lunghezza, purezza e grande potenziale di invecchiamento.
Abbinamenti
Perfetto con pernice o petto d'anatra in sugo scuro, carré d'agnello in crosta di erbe e piatti a base di funghi come il risotto al tartufo.
Da sapere
Da coltivazione certificata biologica; il Domaine vinifica nella cantina a gravità senza l'uso di pompe e opta per un impiego misurato del legno nuovo, affinché il terroir resti in primo piano. La Doppia Magnum matura più lentamente ed è ideale per le occasioni speciali e per il lungo affinamento in cantina.
Nota di degustazione
Carattere
Un Pinot Noir dalla precisione fresca e dall’autorità silenziosa: frutto di bacche scure, spezie fini, un tannino a grana fine, quasi setoso, e un finale lungo e limpido. Il Domaine Lignier rappresenta vini concepiti per la lunghezza e la definizione – mai chiassosi, sempre precisi. Nel formato Doppia Magnum da tre litri, questo Grand Cru matura in modo particolarmente lento e acquista profondità nel corso degli anni; un formato per collezionisti pazienti e grandi tavolate.
Terroir e provenienza
Il Clos de la Roche è considerato il cuore pulsante di Morey-Saint-Denis, sulla Côte de Nuits. Dagli anni Ottanta dell’Ottocento la famiglia Lignier coltiva qui Pinot Noir – oggi alla quinta generazione con Laurent Lignier. Le sue viti si trovano in parte nel climat Monts Luisants, al margine superiore della vigna; i ceppi più antichi affondano le radici dal 1955 e tendono all’acinellatura (millerandage), ovvero a produrre acini minuscoli e concentrati. Da questa conformazione nascono vini di densità insolita, unita a una limpidezza fresca.
Vitigno e vinificazione
Puro Pinot Noir – il vitigno che in nessun luogo diventa più fine e trasparente che in Borgogna. Laurent Lignier coltiva i suoi vigneti biologicamente (certificato dal 2019); la cantina, operativa dal 2008, lavora esclusivamente per gravità, senza pompe. Lunghi periodi di macerazione a freddo prima della fermentazione, una quota crescente di grappoli interi e un uso deliberatamente misurato di legno nuovo, distribuito tra diverse tonnellerie, danno vita a un affinamento che lascia respirare il vino anziché sovrastarlo.
Consigli gastronomici
Un vino per il fondo denso e saporito della cucina classica: piccione con jus di barbabietola, sella di capriolo con mirtilli rossi, Coq au vin o petto d’anatra su lenticchie. Anche i piatti al tartufo e un Époisses maturo gli si addicono magnificamente. Decantatelo generosamente se lo portate in tavola giovane – o meglio ancora: concedetegli qualche anno in cantina.