
I Vigneri di Salvo Foti – una cantina che, come poche altre, incarna l'essenza dell'Etna. Salvo Foti, visionario e custode della tradizione vinicola siciliana, unisce in modo unico metodi di viticoltura centenari a una filosofia di sostenibilità senza compromessi. I vigneti vulcanici d'alta quota, caratterizzati da viti antichissime e dal tradizionale allevamento ad alberello, danno vita a vini straordinariamente minerali, eleganti e autentici. Ogni goccia racconta il fascino aspro e la personalità complessa dell'Etna. I vini di I Vigneri non riflettono solo un terroir unico, ma anche il carattere di un vignaiolo la cui passione ha riportato l'Etna all'attenzione del mondo del vino internazionale.
≈ Piatto: Pasta
In tutti i vini: 751 Vini
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L'anima del vulcano in ogni bottiglia
L'affascinante paesaggio dell'Etna, il vulcano attivo più alto d'Europa, rivela una delle regioni vinicole più emozionanti, e nel mezzo c'è la tenuta I Vigneri di Salvo Foti. Pochi luoghi possiedono un legame così diretto tra paesaggio, uomo e vino come questa azienda, che grazie al suo fondatore è diventata l'emblema di una cultura del vino autentica e vicina alla natura. I vigneti si trovano fino a 1.200 metri di altitudine, su suoli neri e ricchi di minerali, fatti di lava raffreddata, cenere vulcanica e sabbia. Questi suoli unici danno una freschezza incomparabile, quasi salina, e una complessità fuori dal comune, che si coglie in modo particolarmente netto nel Vinupetra Rosso, il cui nome, «vino di pietra», racchiude perfettamente l'essenza di questo terroir.

Alberello etneo: un patrimonio UNESCO come pratica di vigna
Una particolarità di I Vigneri è la salvaguardia del tradizionale allevamento ad alberello, una storica forma di allevamento a cespuglio riconosciuta dall'UNESCO come patrimonio culturale. Questo metodo, in cui ogni vite viene curata singolarmente come un piccolo arbusto e lavorata a mano, richiede moltissimo lavoro, ma porta a una qualità incomparabile. Nei loro vigneti non ci sono pali di ferro né pilastri di cemento, né fili: solo pali di castagno dell'Etna. Salvo Foti punta consapevolmente su viti vecchie, spesso a piede franco, le cui uve si raccolgono in piccole quantità ma convincono per profondità e grande forza espressiva.
Nerello Mascalese e Carricante: l'identità dell'Etna
Centrali per lo stile di I Vigneri sono i vitigni autoctoni Nerello Mascalese e Carricante. Il Nerello Mascalese è considerato il cuore dei rossi dell'Etna e per eleganza ricorda non di rado i grandi Borgogna. Questo vitigno dà rossi filigranati e chiari di colore, segnati da un'acidità fine, tannini setosi ed eleganti aromi di frutti rossi, come incarna in modo esemplare l'I Vigneri Rosso. Il Carricante, invece, è la base degli straordinari bianchi. Il vitigno si trova a suo agio alle quote più alte, dove dà vini di freschezza eccezionale e mineralità salina. Bianchi come l'Aurora Bianco sono oggi tra i vini più entusiasmanti d'Italia.

Palmento e lavoro di cantina essenziale
La filosofia di Salvo Foti si fonda su naturalezza e misura. Nello storico palmento, l'impianto tradizionale di pigiatura che appare come un testimone dei secoli passati, le uve vengono lavorate con delicatezza. Gli interventi chimici li rifiuta categoricamente. La tenuta punta invece sulla fermentazione spontanea con lieviti indigeni e su un modo di lavorare attento, che esprime con chiarezza il terroir. L'affinamento avviene in contenitori neutri come botti di legno usate o vasche di cemento, che preservano il carattere unico delle uve. Il risultato sono vini di grande vitalità, precisione e profondità: una presa di posizione netta a favore di una viticoltura sostenibile e legata al terroir, che trova attenzione ben oltre i confini della Sicilia.











