Descrizione del vino Pommard 1er Cru “Les Poutures” AOC 2020 di Lejeune
Pommard è considerato il Borgogna più spigoloso tra i nomi dei villaggi della Côte de Beaune – eppure Domaine Lejeune dimostra che l’appellazione sa anche parlare con dolcezza. Nella tenuta fondata nel 1783, ospitata nell’ex convento della Confraternita del Saint Sacrement, si lavora ancora come 240 anni fa: pigiatura con i piedi, fermentazione nella più antica tinozza aperta in legno della Borgogna. Da questa singolare fusione di tradizione e presente (certificazione biologica dal 2021) nasce un Pommard che armonizza terrosità e sensualità.
- Colore & Aspetto
- Rosso ciliegia medio, leggermente trasparente – limpido, come ci si attende da un vino imbottigliato senza filtrazione.
- Naso
- In gioventù piuttosto riservato, ma sempre più espressivo con l’aria: ciliegie, prugne e chicchi di melograno, sovrastati da fiori rossi e una nota profumata e dolce di peonie. Sullo sfondo emergono sottobosco, torba, terra e tabacco, mentre un soffio di fumo aleggia su tutto.
- Palato
- Dolce e sensuale nei frutti di bacche selvatiche, ciliegie e frutta a nocciolo scura, attraversato da spezie, tabacco e fava tonka. Un leggero calore avvolge il frutto, ma una fine acidità mantiene il vino dinamico. I tannini sono presenti, ma già piacevolmente morbidi – un Pommard che unisce struttura e fascino.
- Finale
- Lungo e terroso, con un persistente ritorno di frutta scura e profondità speziata – Pommard nella sua forma più elegante.
- Terroir & Origine
- Les Poutures si trova immediatamente a sud di Les Rugiens, vicino al villaggio, ed è uno dei tre cru storici della Domaine. Il suolo di calcare, argilla e limo con uno strato superficiale ricco di humus produce vini più pieni e scuri rispetto alla vigna vicina Les Argillières; l’elevato contenuto di ossido di ferro della regione colora il terreno di rosso e conferisce profondità.
- Vitigno & Vinificazione
- Pinot Noir in purezza. Circa il 30 per cento di grappoli interi, pigiati con i piedi, fermentazione con lieviti indigeni come macerazione semicarbonica per cinque-sette giorni, per un totale di circa tre settimane di contatto con le bucce. Affinamento in botti di legno con circa il 30 per cento di legno nuovo, né chiarificato né filtrato, solo leggermente solfitato.
- Abbinamenti gastronomici
- Magnifico con filetto di capriolo con noodles soba e dashi ai funghi, con zucca speziata al forno con risotto e pancetta oppure con fette di patata americana saltate in brodo di Pinot Noir.
- Particolarità
- Un vino proveniente da una delle cantine di fermentazione funzionanti più antiche della Borgogna – certificato biologico, parzialmente arato con cavalli, imbottigliato senza filtrazione. Raramente un simile savoir-faire artigianale si coniuga con tanto piacere di beva.
Profilo
| Viticoltore | Lejeune |
|---|---|
| Paese | Francia |
| Regione | Borgogna |
| Annata | |
| Colore | |
| Varietà | Pinot Nero |
| Tipo | |
| Contenuto | |
| Contenuto di alcool | 14.0% Vol. |
| Zucchero residuo | |
| Allergeni | Contiene solfiti |
| Produttore | Domaine Lejeune, 1 Place de l'Eglise, 21630 Pommard / Francia |
| Nome completo del prodotto | Lejeune Pommard 1er Cru "Les Poutures" AOC 2020 |










