Descrizione del vino Llum d’Alba 2021 di Trossos del Priorat
- Colore & Aspetto
- Giallo grigiastro fino a giallo dorato chiaro – nel calice il vino si presenta con una certa densità, che già visivamente ne preannuncia la struttura e il corpo pieno. Non è un peso leggero, bensì un vino di sostanza.
- Naso
- Fresco e complesso: frutta a polpa bianca matura come mela e cotogna incontra fiori bianchi ed erbe aromatiche essiccate. Al di sotto si cela la tipica mineralità terrosa del Priorat, che conferisce profondità al vino. L’intensità aromatica è notevolmente elevata.
- Palato
- Opulento e strutturato: la frutta matura è sostenuta da una morbida acidità, mentre la gradazione alcolica più elevata risulta ben integrata. La consistenza cerosa avvolge il palato, mentre un sottile grip tannico crea tensione. Di grande corpo, ma mai ampio o pesante – l’origine mediterranea è chiaramente percepibile.
- Finale
- Sapido e leggermente amaro in senso positivo, con buona persistenza. La nota terroso-minerale rimane presente. Un vino che trae beneficio da un po’ d’aria: immediatamente dopo l’apertura può apparire ancora un po’ rustico, per poi trovare la sua piena espressione.
- Terroir & Origine
- Dal cuore del Priorat, dove la famiglia Vives dal 2004 coltiva 21 ettari di scisto llicorella suddivisi in otto parcelle intorno a Gratallops. Lo scisto scintillante immagazzina il calore diurno e lo restituisce alle viti durante la notte – su un terreno estremamente povero, che offre pochi nutrienti e costringe le radici a spingersi in profondità. Il risultato: concentrazione ed eleganza minerale. Eva Escudé, l’enologa della cantina, punta sulla qualità dell’uva anziché sulle tecniche di cantina.
- Vitigni & Vinificazione
- Un assemblaggio di Grenache Blanc e Macabeo – entrambi vitigni autoctoni del Priorat – integrato da Viognier. L’affinamento si è svolto in acciaio, seguito da quattro mesi sui lieviti fini, conferendo al vino la sua texture caratteristica e la sua complessità. Le rese sono estremamente basse: poco meno di un chilogrammo d’uva per ceppo.
- Abbinamenti gastronomici
- La struttura e il corpo pieno lo rendono il compagno ideale per i Boquerones en Vinagre – l’acidità delle acciughe marinate trova nella morbida acidità del vino il suo perfetto contrappunto. Anche con la pancetta di maiale alla griglia si crea un abbinamento intrigante: la consistenza cerosa e il grip del vino tengono testa alla ricchezza della carne. In generale, si sposa splendidamente con la cucina mediterranea a base di erbe aromatiche, verdure grigliate o formaggi stagionati.
- Particolarità
- Un vino bianco dall’anima rossa: il grip tannico e la consistenza cerosa sono insoliti per questa categoria e ne fanno un vino capace di conquistare anche gli amanti dei rossi. La combinazione di opulenza mediterranea e struttura minerale è rara – e il nome Llum d’Alba (Luce dell’alba) inganna: non si tratta di un vino primaverile delicato, bensì di un vino dal carattere deciso e dalla grande profondità.
Profilo
| Viticoltore | Trossos del Priorat |
|---|---|
| Paese | Spagna |
| Regione | Priorato |
| Annata | |
| Colore | |
| Varietà | |
| Tipo | |
| Contenuto | |
| Contenuto di alcool | 14.0% Vol. |
| Zucchero residuo | |
| Allergeni | Contiene solfiti |
| Produttore | Trossos del Priorat, Avd. Del Baix Llobregat 9-11, 08820 El Prat del Llobregat / Spagna |
| Nome completo del prodotto | Trossos del Priorat Llum d'Alba 2021 |






