Imbottigliatore: Fratelli Bret/La Soufrandière, 125 rue Aux Bourgeois, 71680 Vinzelles / Francia
Nel bicchiere
Colore
Giallo paglierino luminoso con riflessi dorati
Aroma
Agrumi maturi, pesca bianca e note floreali, sostenuti da una fine mineralità e da sottili sentori di brioche
Gusto
Secco, struttura acida precisa, consistenza cremosa grazie alla lunga affinamento sui lieviti, mineralità salina e finale persistente e complesso
Carattere
Un vino di Borgogna espressivo e profondo, dalla freschezza e vitalità notevoli
Abbinamenti
Rombo chiodato arrosto con salsa al burro bianco, carne di vitello chiara in crema di spugnole o Comté stagionato
Da sapere
Coltivazione biodinamica certificata Demeter dal Domaine La Soufrandière; fermentazione spontanea e affinamento in botti di rovere usate; il formato magnum (1500 ml) garantisce uno sviluppo ottimale della maturazione
Nota di degustazione
Carattere
Un Pouilly-Fuissé dall’eleganza austera e dalla silenziosa sicurezza di sé. Il formato Magnum sottolinea l’ambizione di questo vino: si presenta teso, minerale e con quella tensione salina che contraddistingue i grandi Chardonnay della Borgogna meridionale. Niente frutta opulenta, nessuna nota legnosa eccessiva – bensì un profilo preciso di agrumi, fiori bianchi e una sottile nota erbacea, sostenuti da una vena acida vibrante.
Terroir e origine
Il Climat “En Chatenay” si trova nel cuore di Pouilly-Fuissé, quell’appellazione che da alcuni anni sta compiendo la propria rivoluzione qualitativa attraverso l’attribuzione delle menzioni Premier Cru. I suoli calcarei, con inclusioni di limo e argilla, definiscono la caratteristica mineralità dei vini. Il Mâconnais meridionale beneficia di un clima temperato, che offre allo Chardonnay condizioni di maturazione ideali preservandone al contempo la freschezza. Le vigne del Domaine hanno in parte oltre 80 anni e affondano le radici in profondità in questo substrato povero.
Vitigno e vinificazione
Chardonnay in purezza – il grande vitigno a bacca bianca della Borgogna, che qui rivela il suo volto più minerale. I fratelli Jean-Philippe e Jean-Guillaume Bret lavorano dal 2006 secondo i principi biodinamici (certificazione Demeter) e puntano sulla fermentazione spontanea con lieviti indigeni. L’affinamento avviene in barrique di rovere usate, con un lungo contatto sui lieviti, conferendo texture e complessità senza note legnose dominanti. L’imbottigliamento avviene senza filtrazione e con un’aggiunta minima di solfiti – un vino di grande purezza e autenticità.
Abbinamenti gastronomici
La struttura tesa e la mineralità salina rendono questo vino ideale con una sogliola alla griglia accompagnata da salsa beurre blanc, Coquilles Saint-Jacques su letto di porri o un raffinato risotto ai funghi porcini. Esprime tutta la sua classe anche accanto a un Comté stagionato o a una semplice petto di pollo in salsa ai funghi. Il formato Magnum lo rende il compagno perfetto per una lunga serata in due – oppure un inizio elegante per un banchetto festivo.